Acquistare casa da privato senza agenzia – I principali rischi

Le principali ragioni per le quali si finisce con il valutare se acquistare casa da privato oppure affidarsi ad un’agenzia, sono principalmente di natura economica e a seguire legate alla sicurezza dell’acquisto.

Oggi, con l’obbligo di registrazione del compromesso e di una lunga serie di indagini da effettuare per mettersi al sicuro davanti ad un “incauto acquisto”, tra burocrazia e altre formalità, di tempo da spendere se ne deve infatti avere abbastanza.

Di contro, rivolgersi ad un’agenzia protegge dal dispendio di tempo (vedi anche Come vendere casa in modo sicuro) , ma non da quello di denaro (il pagamento di una commissione si aggira per l’acquirente intorno al 3-4%), e nemmeno offre garanzie sulla qualità e validità dell’acquisto stesso.

Quello che è certo è che sul piano dei costi, acquistare casa senza agenzia, ad esempio su un’immobile di 200 mila euro, può portare ad un risparmio di 7000/8000 euro.

Come fare?

Sia che si decida di fare una cernita sui siti di annunci online, che di andare a spulciare quelli sui giornali specializzati, l’importante è avere ben chiari quali sono i propri diritti e ciò che il proprietario è tenuto a dire e mettere a disposizione.

Una volta individuata la casa che più aggrada il primo passaggio è all’agenzia del territorio, dove si devono richiedere le visure catastali, quindi fare un’ispezione ipotecaria degli ultimi 20 anni e fare una visura alla conservatoria del catasto, per avere un’idea chiara sulla storia dell’immobile stesso.

Se questa fase viene superata con parere positivo si deve chiedere al proprietario tutta la documentazione dell’immobile, comprese le certificazioni di abitabilità e conformità degli impianti, la certificazione energetica e eventuali fotocopie di condoni eventualmente avvenuti nel tempo.

Al momento di passare alla fase di stipula di un compromesso, si dovrebbe dare incarico ad un notaio (per la comunicazione all’Agenzia delle Entrate, se si vuole risparmiare un poco è meglio pensarci comunque da soli), al quale andrebbe richiesta anche la fase di indagine approfondita condotta per la stesura della relazione notarile.

A riguardo va notato che se si intende acquistare con un mutuo questa servirà comunque in un secondo momento per dare il via libera alla banca, a seguito di valutazione positiva della richiesta di mutuo.
Ovviamente l’intervento del notaio alza i costi ma aumenta notevolmente la tutela (vedi anche Spese mutuo). Nel compromesso deve anche essere inserito che nel caso di rifiuto del mutuo si ha diritto alla restituzione della caparra.

Conclusioni

Si può acquistare casa da privato, evitando comunque i costi del notaio, se si partecipa ad un’asta, visto che in caso di aggiudicazione fa fede il decreto del tribunale e la documentazione è necessariamente in regola.

Questa strada tra l’altro è percorribile anche con la richiesta del mutuo, a condizione che si abbia il 10% dell’offerta che si intende fare da versare in cancelleria extra mutuo.


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