Mutui casa del Gruppo Banco popolare: conviene mutuo Alberto?

Nel panorama bancario italiano prosegue l’offerta di mutui ispirati alla fidelizzazione, per contrastare la tendenza dei mutuatari di cercare soluzioni via via più vantaggiose con l’accesso (non privo di ostacoli) alla surrogazione del mutuo in corso. A questa categoria appartiene il Mutuo Alberto, che presenta, come d’altra parte per i mutui analoghi, dei punti di luce e ampie zone di ombra.

Caratteristiche del mutuo Alberto di banco Popolare

Il mutuo Alberto è un mutuo che può essere richiesto per acquistare, ristrutturare o costruire una abitazione, nel rispetto della soglia massima pari all’80% del valore commerciale dell’immobile stesso.

Può essere stipulato nella modalità di mutuo a tasso variabile con spread pari a 3,250% (valore che rimane nella fascia di quelli medio-alti rispetto al mercato). La caratteristica specifica di questo mutuo sta nel fatto che sul conto corrente si applica un tasso di interesse (tasso creditore) che è pari a quello applicato sul mutuo (tasso debitore). Aspetto questo interessante, ma purché non venga inteso come una forma di reale compensazione tra i due tassi, al punto da non valutare le limitazioni alle quali inevitabilmente si va incontro (vedi anche Mutuo Youbanking ).

Limitazioni del mutuo Alberto

Per poter accedere al Mutuo Alberto bisogna sottoscrivere un pacchetto di servizi legati al conto corrente. In particolare per il 2014 è prevista l’offerta del “prodotto Alberto” che dà accesso al Mutuo Alberto a coloro che hanno la qualifica di socio (ottenibile acquistando almeno 100 azioni che devono essere mantenute per tutta la durata del mutuo, per non andare incontro a delle maggiorazioni dello spread) e che diventano titolari del Conto Insieme Soci.

Per quanto riguarda il calcolo degli interessi c’è un doppio limite: quelli sul mutuo seguono la capitalizzazione complessa, mentre quelli sulle somme a credito vengono calcolati trimestralmente e liquidati. Inoltre il vantaggio dell’analogo tasso di interesse, per le somme a credito, si applica solo sulle giacenze a saldo positive che non superino il capitale residuo da rimborsare, altrimenti la remunerazione va da 0,50% a un max dell’1,25% (per somme superiori ai 75 mila euro). Ci sono da aggiungere le spese di incasso rid e quelle legate alle richieste di documenti (compresa la certificazione degli interessi).

Infine c’è la parte legata alla gestione del pacchetto Soci Insieme che ha un costo annuo di 132 euro, al quale si aggiungono le spese legate alla gestione dei titoli, compresa l’imposta di bollo.

Conclusioni

Questa proposta non è adatta a tutti (vedi anche Mutuo Last Minute), ma solo a coloro che usufruiscono di ulteriori vantaggi nell’essere Soci, oppure hanno un conto titoli ricco di altre azioni, considerando quindi quelle di Banco Popolare accessorie e compensate dai guadagni.

Inoltre bisogna fare una attenta valutazione in merito alle giacenze, senza lasciare dei surplus di liquidità, che troverebbero una remunerazione sicuramente più congrua con altri prodotti finanziari.


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