Inarcassa: come accedere ai mutui agevolati?

La concessione del mutuo Inarcassa rientra nell’ambito dell’erogazione di servizi con scopo di assistenza ai propri iscritti che siano titolari di specifici requisiti. In particolare l’Inarcassa stabilisce uno stanziamento annuale che però non prevede l’erogazione diretta di mutui richiesti, ma che funziona come fondo di garanzia.

La concessione del mutuo sarà di competenza dell’Istituto di credito scelto e con il quale sono stipulate apposite convenzioni atte a garantire condizioni di favore e tassi agevolati. Da vari anni la banca scelta per questi accordi è la Banca Popolare di Sondrio. Tra le poche novità si trova la possibilità estesa alla richiesta del mutuo alla Banca popolare di Sondrio anche per chi ha un conto postale Bancoposta.

Per quali finalità?

I richiedenti devono aver maturato specifici requisiti ma anche il tipo di finalità da finanziare è importante. Per prima cosa gli immobili per i quali si può chiedere il mutuo Inarcassa devono rientrare nel residenziale (non è specificato se prima o seconda casa), oppure deve trattarsi di uno studio. E’ comunque esclusa la possibilità di poter acquistare una casa di lusso con il mutuo agevolato.

Per quanto riguarda le finalità che possono essere finanziate con la richiesta del mutuo Inarcassa non c’è solo l’opzione di acquisto. A questa infatti si aggiungono anche:

  • costruzione;
  • demolizione e ricostruzione di casa o studio;
  • ampliamento di immobile già di proprietà;
  • sopraelevazione;
  • restauro e ristrutturazione edilizia;
  • manutenzione straordinaria;
  • surroga di un mutuo già in essere.

Requisiti soggettivi dei richiedenti

Oltre ad essere iscritti ad Inarcassa prima di fare la richiesta del mutuo è anche necessario aver raggiunto come requisiti obbligatori:

  • maturazione di almeno tre anni consecutivi di anzianità minima di iscrizione;
  • almeno 3 anni di effettiva contribuzione;
  • tutti gli adempimenti statutari riguardanti l’iscrizione e la contribuzione devono essere in regola.

Ciò vale tanto per gli ingegneri che per gli architetti iscritti senza eccezioni. Questi requisiti devono appartenere al singolo, se fa la richiesta per proprio uso personale o professionale, ma anche alle organizzazioni o associazioni di architetti ed ingegneri od ancora agli ordini professionali degli stessi.

L’immobile deve essere intestato al richiedente avente diritto che può cointestarlo al coniuge. Se non è coniugato ma convivente ‘more uxorio’ è possibile la cointestazione solo se risulta anche la convivenza dallo stato di famiglia. In caso di decesso del coniuge oppure nei casi di separazione legale o di divorzio si può cointestare con i figli minori oppure inabili.

Caratteristiche principali dei mutui

Il mutuo Inarcassa può avere una durata massima di 20 anni. Per le durate intermedie sono previste delle limitazioni in quanto si potrà scegliere tra: ammortamento a 5 anni, a 7 anni, a 10 anni, a 15 anni oppure appunto a 20 anni. Il tasso che può essere scelto è fisso oppure variabile, mentre l’importo dovrà andare da un minimo di 20 mila euro fino ad un importo massimo di 300 mila euro.

Se la richiesta è fatta da organizzazioni allora gli importi aumentano a 50 mila euro come importo minimo fino a 500 mila euro come importo massimo. Indipendentemente dalla finalità per cui si richiede il mutuo Inarcassa (acquisto, costruzione, ristrutturazione, ecc) la percentuale massima di copertura del costo dell’operazione è dell’80%. (sito ufficiale Banca Popolare di Sondrio – data: 13/10/2017)

Come si fa la richiesta?

Per richiedere un mutuo inarcassa va per prima cosa compilata l’apposita domanda (modulo scaricabile sul sito istituzionale) e inoltrarla all’Ufficio Servizi agli Iscritti in carta semplice. Dovranno essere indicati in modo specifico la durata che si vorrebbe scegliere, il tipo di finalità, il tasso e l’importo desiderato.

Nel caso delle organizzazioni la domanda deve essere firmata dal legale rappresentante e deve essere accompagnata anche dalla documentazione specifica, ovvero:

  • copia della delibera del Consiglio che riguarda la richiesta di mutuo;
  • dichiarazione di elezione dell’immobile come sede;
  • autorizzazione all’acquisto.

Non può essere presentata nuova domanda per l’ottenimento di altro mutuo prima che siano trascorsi tre anni dalla precedente concessione.

Come avviene la valutazione?

Le domande presentate vengono prese in carico in funzione dell’ordine di presentazione. A seguito della fase di valutazione viene poi attribuito un punteggio dal quale verrà determinato l’ordine di priorità sull’erogazione delle somme richieste. Questi punteggi sono predeterminati e corrispondono a:

Età del richiedente inferiore ai 45 anni 45 punti
Prima richiesta in assoluto 30 punti
Prima richiesta per uno studio 25 punti
Richiesta della prima casa 20 punti
Presenza sfratto esecutivo 10 punti

Nel caso di associazioni di professionisti si usa per ogni voce la media dei punteggi di tutti gli appartenenti al gruppo. Rimangono fuori dal punteggio gli ordini e le organizzazioni sindacali. I tempi di risposta sono al massimo di 60 giorni, mentre per l’esecuzione dell’operazione che è alla base della richiesta di mutuo sono al massimo di 6 mesi. Se si decide di vendere l’immobile con accollo questo è possibile solo se anche il subentrante è un iscritto a Inarcassa. Altrimenti la vendita va fatta con contestuale estinzione del mutuo agevolato.

Conclusioni

Le condizioni sono soggette alle variazioni delle condizioni di mercato per quanto riguarda i tassi. Gli spread applicati nel mese di Ottobre 2017 sono stati (sito ufficiale Banca Popolare di Sondrio – data: 13/10/2017):

Le spese di istruttoria sono di 50 euro, e quelle di incasso rata 3,5 euro ognuna. La perizia ‘base’ è di 200 euro più iva, mentre quella in stato di avanzamento lavori è di 85 euro più iva.

Se si ha bisogno di assistenza o maggiori informazioni si può contattare l’Ufficio “Crediti Speciali – Servizio Mutui Casse di BPS” usando l’indirizzo e-mail [email protected].


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