Mutuo under 30 – 3 alternative per i giovani

Il “mutuo under 30 anni” è stata una delle risposte che lo Stato e in modo autonomo alcune banche, hanno offerto per far fronte alla crisi che ha colpito tutti, ma in modo particolare le categorie più deboli. Tra queste ci sono proprio i giovani, soprattutto chi ha meno di 30 anni, in primis per le difficoltà a trovare un impiego stabile (con il proliferare di contratti di lavoro atipico o precario) e conseguentemente per il poco tempo avuto a disposizione per crearsi una solida reputazione creditizia e dei pochi risparmi da investire nell’acquisto della prima casa.

Nel particolare i vari Governi nel corso degli ultimi 10 anni hanno messo in campo vari provvedimenti, che hanno trovato una certa stabilità con il Fondo di garanzia per la Prima Casa, che è stato approvato con la legge 27 Dicembre 2013, n. 147 e che ha iniziato la sua “attività” dal 2014 in poi (con una dotazione di 650 milioni di euro).

In che cosa consistono le agevolazioni?

Per quanto riguarda le agevolazioni che possono caratterizzare i mutui under 30, ci sono solitamente due possibilità:

  • tassi più contenuti soprattutto grazie a spread più bassi dedicati;
  • una maggiore facilità di accesso al credito soprattutto attraverso la formula del “fondi di garanzia” tra cui l’appena citato Fondo prima casa.

Come funzionano i fondi di garanzia?

Il funzionamento è abbastanza semplice: per facilitare l’accesso al mondo del credito dei giovani, attraverso l’istituzione del Fondo, è infatti il fondo stesso che garantisce per una percentuale, pari fino al 50%, l’importo richiesto come mutuo.

Ad esempio, se una coppia di under 30 richiede 100 mila euro, grazie al fondo si ottiene una garanzia per 50 mila euro mentre gli altri 50 mila euro rimangono in capo direttamente ai mutuatari. Ma attenzione: ciò non significa che i mutuatari dovranno rimborsare solo 50 mila euro. Il loro impegno sarà infatti sempre per il totale della cifra richiesta come finanziamento. Solo se i titolari del mutuo non dovessero rimborsare le rate, la quota di 50 mila euro ricadrebbe sul fondo che subentrerebbe al loro posto. Si tratta ovviamente di un’eventualità legata a difficoltà oggettive dovute a fatti senza colpa dei mutuatari e non evitabili né programmabili.

Quindi tramite i fondi di garanzia si riesce ad alzare in primis la soglia finanziabile, superando il limite di quanti non hanno risparmi pari a circa il 20% del valore o prezzo dell’immobile. Rispetto ad un mutuo non agevolato che permette generalmente di richiedere al massimo l’80% del valore dell’immobile con il Fondo di Garanzia è infatti possibile anche arrivare a finanziare il 100% del prezzo di acquisto.

Tra le banche che ha aderito al Fondo di garanzia, troviamo sia istituti di credito più piccoli che banche note come ad esempio UniCredit. L’elenco aggiornato è pubblicato sul sito della Consap.

Chi possono essere i beneficiari

Prima di vedere le caratteristiche dei mutui agevolati in virtù del fondo di garanzia o in assenza di esso, vediamo quali sono le caratteristiche che i giovani richiedenti e gli immobili scelti devono avere. Nel particolare le categorie che hanno precedenza per l’accesso al Fondo sono:

  • le giovani coppie
  • i nuclei familiari monogenitoriali con figli minorenni
  • i conduttori di alloggi come le case popolari
  • i giovani di età under 35 anni, e titolari di un rapporto di lavoro atipico.

La finalità del finanziamento deve essere per forza l’acquisto di una prima casa che in più deve avere come caratteristiche:

  • non appartenere alla categoria A1, A8, A9 ed in generale alle case di lusso;
  • abitazione principale.

Approfondimento: Mutuo prima casa giovani coppie.

Esempi

Vediamo ora le proposte riferite ai giovani con meno di 30 anni di tre banche e cioè Intesa Sanpaolo, UniCredit e Mediolanum. Ricordiamo comunque che la maggior parte delle soluzione specifiche per i giovani presentano come età limite i 35 anni.

Intesa Sanpaolo

Per gli under 35 anni viene proposto il Mutuo Giovani, che permette di arrivare fino al 100 per cento di finanziabilità. Si può arrivare fino a una durata di 40 anni, e la scelta può andare su tasso variabile (indicizzato all’euribor a 1 mese) o fisso. Per quest’ultimo si può scegliere il Piano base, che è un tasso fisso standard, o la versione light, che per un periodo, che al massimo può durare 10 anni, permette di rimborsare solo interessi.

In questo modo è possibile ottenere per un certo lasso temporale una rata più bassa, mancando per il periodo la quota capitale (che ovviamente però verrà spalmata negli anni successivi). Al massimo si possono richiedere 300 mila euro. Per avere una prima idea si può usare il calcolatore presente sul sito ufficiale della banca torinese.

(Fonte: sito ufficiale Intesa Sanpaolo – Data: 23 gennaio 2019)

Mediolanum

Sempre per gli under 35 anni, Banca Mediolanum propone il Mutuo Young. Le condizioni principali sono:

  • durata tra i 5 e i 30 anni;
  • importo massimo richiedibile fino a 300.000 euro;
  • LTV massimo fino al 90%
  • spese di perizia fisse pari a 320 euro.

Le altre condizioni sono in linea con l’offerta mutui riservata da questa banca a tutti gli altri clienti. Per apprezzare le condizioni in base alle proprie necessità non è possibile procedere ad un calcola rata online ma è necessario riferirsi ad un family banker.

(Fonte: sito ufficiale Banca Mediolanum – Data: 23 gennaio 2019)

Banca UniCredit

Con la banca lombarda per la prima casa, la finalità per cui richiedere un mutuo under 30/35 anni prevede non solo l’acquisto ma anche la ristrutturazione. Ricordiamo che il mutuo UniCredit rientra nella convenzione con il Fondo di Garanzia Prima Casa. Come condizioni e caratteristiche principali troviamo:

  • scelta tra fisso e variabile come tasso;
  • durata che va dai 10 anni fino ai 30 anni;
  • importo che al massimo si può richiedere fino a 250 mila euro;
  • Ltv fino al 100% (con 50% di garanzia del fondo).

Anche in questo caso non è possibile procedere ad una simulazione online ma è necessario passare per un consulente in filiale (è possibile fissare un appuntamento direttamente attraverso il sito ufficiale UniCredit).

(Fonte: sito ufficiale UniCredit – Data: 23 gennaio 2019)


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