Domanda

Bungiorno, nei giorni passati sono stato contattato dalla mia banca (UNICREDIT) in merito ad informazioni riguardanti il mio mutuo stipulato con contrato opzione sicura, partenza con tasso variabile ma con possibilita’ di passare ad un fisso per 2 o 5 anni. Presentatomi mi viene offerta una rinegoziazione il mutuo a tasso variabile con cap garantito 10 anni, e qui viene il bello: praticamente mi viene chiesto di rinegoziare il mio vecchio mutuo stipulato con uno spread del 1.50% per passare ad uno del 2.60% !!! Dicendomi che i tassi al momento sono bassi e non dureranno a lungo, credo che questa sia un operazione commerciale fatta in favore dell’istituto stesso e non del consumatore, un modo come un’altro per raccimolare ancora piu soldi da noi mutuatari.

Risposta

L’unica certezza che il mutuatario ha in caso di stipula di tasso variabile è lo spread e il cap. Non ci ha fornito la durata contrattuale del suo mutuo, e il tetto massimo proposto, ma considerando che lo spread a suo tempo concessole, al momento è fuori mercato, per compensare l’aumento immediato del tasso di interesse per effetto della maggiorazione dello spread, potrebbe trattarsi di un’offerta interessante solo se le offrono un cap (che probabilmente il precedente mutuo non prevedeva), pari al 2.50%, e se il suo mutuo ha una durata residua superiore ai 10 anni.

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