{"id":4241,"date":"2017-09-25T16:46:15","date_gmt":"2017-09-25T14:46:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.calcoloratamutuo.org\/guida\/?p=4241"},"modified":"2020-01-16T13:13:58","modified_gmt":"2020-01-16T12:13:58","slug":"piano-casa","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.calcoloratamutuo.org\/guida\/piano-casa","title":{"rendered":"Piano casa 2020 &#8211; Cosa cambia regione per regione"},"content":{"rendered":"<h1>Piano casa 2019\/2020 &#8211; Le ultime novit\u00e0<\/h1>\n<p>Il <strong>Piano Casa<\/strong> \u00e8 nato per rilanciare in parte il settore edile (approfondimento: <a href=\"http:\/\/www.calcoloratamutuo.org\/guida\/prestito-ristrutturazione-casa\"><strong>Prestiti ristrutturazione casa<\/strong><\/a>), soprattutto dal punto di vista occupazionale, e per andare incontro alle esigenze abitative degli italiani. Nel 2009 il governo e le regioni hanno fatto un accordo, con l\u2019obiettivo di definire le linee generali di attuazione del piano casa, stabilendo una percentuale ampliabile \u2018base\u2019 del 20% del volume originario dell\u2019abitazione. Questo a livello generale offre la possibilit\u00e0 a chi \u00e8 gi\u00e0 proprietario di un immobile di effettuare dei lavori di ricostruzione e di ampliamento. E\u2019 stato per\u00f2 rimesso ad ogni regione la scelta delle volumetrie, i requisiti oltre che i permessi necessari per poter utilizzare le possibilit\u00e0 previste dal piano casa.<\/p>\n<h3>Cosa dice il regolamento?<\/h3>\n<p>Non tutte le regioni si sono attivate immediatamente, ed alcune a distanza di anni non hanno ancora provveduto alla determinazione del regolamento attuativo perch\u00e9 gli abitanti nella propria regione possano utilizzare il piano casa. Ad esempio la <strong>regione Lazio<\/strong> ha provveduto solo nel 2011, e pi\u00f9 esattamente con la legge regionale 10\/2011 (parlando tra l\u2019altro di una realt\u00e0 territoriale in cui il problema abitativo pu\u00f2 sfociare in situazioni di emergenza, come nel caso della Capitale).<\/p>\n<p>Nonostante in origine dovesse avere carattere temporaneo, in alcune regioni il piano casa \u00e8 divenuto addirittura strutturale, ovvero permanente, come nel caso della: <strong>Valle d\u2019Aosta, Umbria e Liguria<\/strong>. Nelle altre regioni, almeno per buona parte di esse, si \u00e8 andati avanti con delle proroghe molte delle quali sono in scadenza nel corso del 2017. Vediamo quindi le principali novit\u00e0 e le varie situazioni regionali a settembre del 2017.<\/p>\n<h3>Cosa \u00e8 cambiato nel 2017?<\/h3>\n<p>L\u2019autonomia lasciata fin dal principio alle regioni, in quanto dirette interessate alla soluzione delle problematiche abitative, non ha portato all\u2019approvazione di situazioni standard predefinite. Quindi le regioni che hanno provveduto all\u2019approvazione di un regolamento di attuazione del piano casa non hanno seguito le stesse condizioni, stabilendo modulistica e modalit\u00e0 di richiesta differenti e soprattutto volumi ampliabili molto diversi. Ad esempio per il Lazio non \u00e8 stato applicato il limite di volume di mc 1000 per poter fare un ampliamento del 20% che per\u00f2 non pu\u00f2 essere superiore al 70 mq. La <strong>Regione Piemonte<\/strong> \u00e8 stata invece tra le prime ad attuare il Piano casa, stabilendo tra l\u2019altro l\u2019aumento della cubatura del 20% rispetto a quella esistente <strong>senza introdurre delle ulteriori limitazioni<\/strong>.<\/p>\n<p>Il 2017 \u00e8 stato un anno in cui le amministrazioni poste alla guida delle regioni in cui era stato avviato l\u2019iter per rendere operativo il piano casa si sono trovate davanti ad un bivio: fare una proroga oppure passare ad un\u2019altra legge con finalit\u00e0 simili. <\/p>\n<p>Anche in questo caso per\u00f2 l\u2019autonomia regionale ha portato verso direzioni molto diverse. In alcune regioni la proroga arriver\u00e0 fino al 2018 (come nel caso del Piemonte che \u00e8 spinto fino a giugno 2018), mentre in altre, come ad esempio il Lazio, dopo la proroga di inizio anno di soli 4 mesi, con scadenza a fine maggio 2017, si \u00e8 passati alla determinazione di quella che \u00e8 stata definita come \u201c<strong>legge di rigenerazione urbana<\/strong>\u201d. Per questa \u00e8 stato stabilito un assorbimento del piano casa, tra l\u2019altro orientato soprattutto a zone agricole o rurali protette (approfondimento: <a href=\"http:\/\/www.calcoloratamutuo.org\/guida\/agrari\"><strong>Mutui agricoli<\/strong><\/a>), mentre in altre regioni l\u2019estensione ha toccato ambiti notevolmente differenti.<\/p>\n<h3>Come avere informazioni?<\/h3>\n<p>Il pi\u00f9 grande limite nel reperimento delle informazioni si scontra con ci\u00f2 che \u00e8 stato fattivamente deciso dalla propria regione. Proprio per questo \u00e8 preferibile avvalersi di un tecnico specializzato e autorizzato che opera nella propria regione. Nella fase puramente informativa ci si pu\u00f2 rivolgere  anche all\u2019ufficio tecnico di residenza oppure vedere se ci sono aggiornamenti sul sito della regione d\u2019appartenenza. <\/p>\n<h3>Situazione regionale piano casa<\/h3>\n<ul>\n<li><strong>Sardegna<\/strong>:  proroga fino al 31 dicembre 2017 (deroga al 20% di ampliamento potendo arrivare fino al 45%)<\/li>\n<li><strong>Puglia<\/strong>:  proroga fino al 31 dicembre 2017<\/li>\n<li><strong>Marche<\/strong>:  proroga fino al 31 dicembre 2018 (possibilit\u00e0 di ampliamento pari a 20% pi\u00f9 15% per adeguamenti sismici);<\/li>\n<li><strong>Sicilia<\/strong>:  proroga fino al 31 dicembre 2018 (oltre al  20% degli edifici residenziali possibilit\u00e0 di ampliamento del  15% per quelli produttivi);<\/li>\n<li><strong>Veneto<\/strong>: proroga fino al 31 dicembre 2018,<\/li>\n<li><strong>Calabria<\/strong>: proroga fino al 31 dicembre 2018,<\/li>\n<li><strong>Toscana<\/strong> proroga fino al 2018, (aumento fino al 35% per  le sostituzioni edilizie)<\/li>\n<li><strong>Basilicata<\/strong>: proroga  fino al 31 dicembre 2018.<\/li>\n<li><strong>Piemonte<\/strong>: proroga fino al 30 giugno 2018, <\/li>\n<li><strong>Lazio<\/strong>: terminato al 31 maggio 2017. Assorbimento dalla legge regionale sulla rigenerazione urbana.<\/li>\n<li><strong>Molise<\/strong>: fino al il 31 dicembre 2017<\/li>\n<li><strong>Friuli Venezia Giulia<\/strong>:  scadenza il 19 novembre 2017<\/li>\n<li><strong>Campania<\/strong>: scadenza  il 31 dicembre 2017.<\/li>\n<li><strong>Valle D\u2019Aosta<\/strong>  strutturale fin dal 2009.<\/li>\n<li><strong>Umbria<\/strong>  strutturale: con la Legge Regionale n. 1 del 21 gennaio 2015<\/li>\n<li>Liguria  strutturale  dal 2015.<\/li>\n<li><strong>Emilia Romagna Lombardia<\/strong> scaduto<\/li>\n<li><strong>Abruzzo<\/strong>: proroga fino al 31 dicembre 2017<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Legge di rigenerazione urbana: cosa cambia nel Lazio?<\/h3>\n<p>La nuova legge regionale ha reso la normativa notevolmente pi\u00f9 ampia ed allo stesso tempo ha inglobato il piano casa 2017 del Lazio recentemente \u2018scaduto\u2019. La legge di rigenerazione urbana regolamenta infatti gli interventi:<\/p>\n<ul>\n<li>di ampliamento;<\/li>\n<li><strong>di miglioramento dell\u2019efficienza energetica ed antisismica<\/strong>;<\/li>\n<li>paesaggistici;<\/li>\n<li>funzionali (ad esempio legati al miglioramento delle attivit\u00e0 balneari).<\/li>\n<\/ul>\n<p>Nel caso dell\u2019aumento delle superfici dell\u2019immobile la nuova norma mantiene la percentuale \u2018base\u2019 del 20% ampliando per\u00f2 l\u2019ambito di applicazione anche alle attivit\u00e0 agricole ed a quella \u2018all\u2019aria aperta\u2019. Questo valore (cos\u00ec come i 70 mq massimi di ampliamento) potr\u00e0 per\u00f2 essere modificato a livello comunale a seguito di particolari situazioni come ad esempio quelle legate alla prevenzione dei danni dovuti agli eventi sismici.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Piano casa 2019\/2020 &#8211; Le ultime novit\u00e0 Il Piano Casa \u00e8 nato per rilanciare in parte il settore edile (approfondimento:<a class=\"read-more\" href=\"http:\/\/www.calcoloratamutuo.org\/guida\/piano-casa\">Continua a leggere<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4243,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[73],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.calcoloratamutuo.org\/guida\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4241"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.calcoloratamutuo.org\/guida\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.calcoloratamutuo.org\/guida\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.calcoloratamutuo.org\/guida\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.calcoloratamutuo.org\/guida\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4241"}],"version-history":[{"count":7,"href":"http:\/\/www.calcoloratamutuo.org\/guida\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4241\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6844,"href":"http:\/\/www.calcoloratamutuo.org\/guida\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4241\/revisions\/6844"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.calcoloratamutuo.org\/guida\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4243"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.calcoloratamutuo.org\/guida\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4241"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.calcoloratamutuo.org\/guida\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4241"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.calcoloratamutuo.org\/guida\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4241"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}