{"id":5583,"date":"2019-01-08T13:52:39","date_gmt":"2019-01-08T12:52:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.calcoloratamutuo.org\/guida\/?p=5583"},"modified":"2019-01-08T13:55:11","modified_gmt":"2019-01-08T12:55:11","slug":"fido-bancario","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.calcoloratamutuo.org\/guida\/fido-bancario","title":{"rendered":"Fido bancario &#8211;  Cos\u2019\u00e8 e quanto costa?"},"content":{"rendered":"<h1>Fido bancario o prestito: considerazioni pratiche<\/h1>\n<p>Il <strong>fido bancario<\/strong> \u00e8 un tipo di prodotto molto diffuso nel mondo anglosassone, dove per giunta ha avuto origine. In inglese il fido bancario \u00e8 definito <strong>overdraft facility<\/strong> ed ha un significato diretto e semplice da comprendere: \u00e8 un affidamento, cio\u00e8 una linea di credito, di importo per lo pi\u00f9 definito, che la banca si impegna a mettere a disposizione del titolare del conto corrente al quale viene appoggiato. Indubbiamente poter contare su una liquidit\u00e0 aggiuntiva pu\u00f2 rappresentare un vantaggio che ovviamente ha dei costi che vanno attentamente valutati.<\/p>\n<h3>Differenze da un prestito personale?<\/h3>\n<p>Per prima cosa dobbiamo fare un distinguo sul possibile beneficiario di un fido bancario. Si tratta infatti di una forma di affidamento che pu\u00f2 essere concesso sia ai <strong>privati<\/strong> (sia nella forma di fido di cassa, fido di portafoglio o patrimoniale) e sia alle <strong>aziende<\/strong> (come fido prevalentemente di portafoglio, ma anche di cassa). <\/p>\n<p><img src=\"http:\/\/www.calcoloratamutuo.org\/guida\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/soldi-fido-bancario-e1546951779428.jpg\"\/><\/p>\n<p>Di seguito andiamo a considerare le differenze e le similitudini che possono esserci tra le forme pi\u00f9 diffuse di finanziamento, ovvero i prestiti personali e il fido, in particolare quello di cassa perch\u00e9 \u00e8 la forma pi\u00f9 utilizzata dai privati. <strong>Le caratteristiche comuni tra prestito personale<\/strong> e fido sono: <\/p>\n<ul>\n<li>pagamento di interessi passivi sulla liquidit\u00e0 prestata;<\/li>\n<li>somma finanziata definita a monte;<\/li>\n<li>istruttoria per la valutazione della concessione di liquidit\u00e0;<\/li>\n<li>presentazione di specifiche garanzie (per lo pi\u00f9 rappresentate dal reddito del richiedente).<\/li>\n<\/ul>\n<p>Le <strong>principali differenze<\/strong> sono invece:<\/p>\n<ul>\n<li>costo dell\u2019operazione<\/li>\n<li>tassi applicati alla liquidit\u00e0<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Approfondimento sui costi<\/h3>\n<p><strong>Costi applicati nel finanziamenti<\/strong><\/p>\n<p>Quando la banca concede un prestito applica i seguenti costi: <\/p>\n<ul>\n<li>spese di istruttoria e\/o gestione;<\/li>\n<li>spese di incasso rid (che possono in taluni casi anche essere azzerate);<\/li>\n<li>la quota di interessi relativa a ciascuna rata, con il calcolo che avviene in base all\u2019 <strong>ammortamento alla francese<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Cosa significa quest\u2019ultimo punto? Che al momento della concessione del prestito viene calcolato il totale degli interessi passivi per tutta la durata del piano di rimborso e poi per ciascuna rata si suddivide il monte interessi e il monte capitale, facendo decrescere la quota interessi e crescere quella capitale <strong>cos\u00ec da pagare una rata costante per tutto il periodo<\/strong>. <\/p>\n<p><strong>Costi applicati ai fidi o affidamenti bancari<\/strong><\/p>\n<p>I costi applicati sul fido bancario nel corso del tempo hanno subito una riorganizzazione. In funzione di questo oggi le banche si sono dovute allineare su due categorie di costi:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>CIV<\/strong>, acronimo di commissione di istruttoria veloce. Si tratta di una commissione da corrispondere solo nel caso in cui nel periodo considerato c\u2019\u00e8 stato uno o pi\u00f9 sconfinamenti anche in misura minima e per pochissimo tempo.  Viene comunque applicata solo se la banca in origine, prima di concedere il fido ha svolto un\u2019attivit\u00e0 di istruttoria veloce (alcune banche lo fanno, mentre altre no). Tale commissione pu\u00f2 essere addebitata sul conto se viene data esplicita autorizzazione dall\u2019intestatario, oppure deve essere pagata con pagamento diretto;<\/li>\n<li><strong>CFA<\/strong>, acronimo di commissione sul Fido Accordato. Si tratta della somma fissa che periodicamente deve essere pagata per la <strong>messa a disposizione del fido<\/strong>, indipendentemente dall\u2019utilizzo e degli sconfinamenti. Se \u00e8 applicata la CFA \u00e8 omnicomprensiva e si calcola in proporzione all\u2019importo e durata del fido.<\/li>\n<\/ul>\n<p><img src=\"http:\/\/www.calcoloratamutuo.org\/guida\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/ripagare-prestito-e1546951933471.jpg\" \/><\/p>\n<h3>Approfondimento Tassi<\/h3>\n<p>Su fido bancario e prestiti  si devono considerare poi gli interessi passivi. Nel primo caso sono calcolati in funzione dell\u2019effettivo utilizzo (sia come giorni che come importo utilizzato) mentre nel secondo caso, come detto in precedenza, bisogna riferirsi all\u2019ammortamento alla francese. Detto questo generalmente il fido ha tassi pi\u00f9 elevati di un prestito, anche se \u00e8 sempre preferibile controllare le condizioni proposte dal proprio istituto di credito.<\/p>\n<h3>L\u2019alternativa del prestito rotativo<\/h3>\n<p>Tra i finanziamenti pi\u00f9 simili al fido bancario possiamo indicare quello definito \u201c<strong>rotativo<\/strong>\u201d. Questa tipologia di prestito non ha una vera e propria scadenza, ma permette al richiedente di avere una linea di credito alla quale attingere, che viene ripristinata mano a mano che si restituiscono le somme utilizzate. Un aspetto che logicamente lo avvicina molto ad un fido bancario.<\/p>\n<p>Di contro nel caso del prestito rotativo, il calcolo della quota interessi avviene con lo stesso principio di un finanziamento \u2018tradizionale\u2019 seppur solo sulla somma realmente utilizzata e non su tutto il capitale concesso come finanziamento. <\/p>\n<h3>Differenza tra fidi di cassa e patrimoniali<\/h3>\n<p>I <strong>fidi di cassa<\/strong> sono quelli pi\u00f9 diffusi. Normalmente il richiedente garantisce la linea di credito con i propri redditi (ad esempio su accredito dello stipendio). Quello <strong>patrimoniale<\/strong> invece viene concesso sulla base di \u201cbeni\u201d mobili come ad esempio titoli e strumenti finanziari per i privati, e fatture o merci nel caso delle aziende. Il primo tipo pu\u00f2 essere a scadenza (con rinnovo automatico) oppure senza scadenza. Quello patrimoniale \u00e8 invece sempre a scadenza. In alcuni casi si pu\u00f2 procedere al rinnovo, anche se \u00e8 pi\u00f9 diffusa la prassi della firma di un nuovo contratto. <\/p>\n<h3>A chi e quando convengono i fidi?<\/h3>\n<p>Il fido \u00e8 necessario per chi sa di dover andare incontro a sconfinamenti, ovvero ad un saldo negativo del proprio conto corrente. Detto questo pu\u00f2 essere utile anche per chi vuole essere semplicemente tranquillo nella gestione dei propri soldi, anche in caso di imprevisti. <\/p>\n<p>Proprio per questo se si ha un conto con un buon saldo e le proprie finanze sono pi\u00f9 che sufficienti per gestire le spese che si sostengono, compresi gli imprevisti, <strong>allora la richiesta di fido bancario rappresenta probabilmente poco corretta<\/strong>. Se la situazione dovesse cambiare si pu\u00f2 sempre richiedere il fido in prossimit\u00e0 del momento del bisogno \u2018prevedendo\u2019 tempi gestibili per la valutazione e la decisione da parte della banca. <\/p>\n<h3>Esempi di fido bancario<\/h3>\n<p><strong>UniCredit<\/strong><\/p>\n<p><img src=\"http:\/\/www.calcoloratamutuo.org\/guida\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/logo-banca-unicredit-e1540911714361.jpg\"\/><\/p>\n<p>La proposta della banca lombarda prende il nome di Scoperto Facile. Permette di scegliere tra 4 differenti taglie e cio\u00e8: 1500 euro, 3000 euro, 6000 euro, 12000 euro (solo nel caso di richiesta da internet banking e  filiale).<\/p>\n<p>Ogni \u2018taglia\u2019 ha un proprio canone mensile fisso rispettivamente di 2,50\u20ac, 5\u20ac, 10\u20ac e 20\u20ac. L\u2019importo richiesto potr\u00e0 essere modificato nel corso del tempo previa logicamente valutazione dell\u2019istituto di credito milanese.<\/p>\n<p><em>(Fonte: sito ufficiale UniCredit &#8211; Data: 8 Gennaio 2019)<\/em><\/p>\n<p>Approfondimento: <a href=\"http:\/\/www.calcoloratamutuo.org\/guida\/prestito-unicredit\"><strong>Prestito UniCredit<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p><strong>Fineco<\/strong><\/p>\n<p><img src=\"http:\/\/www.calcoloratamutuo.org\/guida\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/fineco-bank.jpg\" \/><\/p>\n<p>In questo secondo caso facciamo riferimento al <strong>Minifido<\/strong> che permette di richiedere uno scoperto pari a massimo 3 mila euro. La richiesta potr\u00e0 essere effettuata da tutti i correntisti che abbiano accreditato la pensione oppure lo stipendio od ancora che abbiano almeno 20 mila euro in assets con Fineco. <\/p>\n<p><em>(Fonte: sito ufficiale Fineco &#8211; Data: 08\/01\/2019)<\/em><\/p>\n<p>Approfondimenti: <a href=\"http:\/\/www.calcoloratamutuo.org\/guida\/fineco-prestiti\"><strong>Prestiti Fineco<\/strong><\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fido bancario o prestito: considerazioni pratiche Il fido bancario \u00e8 un tipo di prodotto molto diffuso nel mondo anglosassone, dove<a class=\"read-more\" href=\"http:\/\/www.calcoloratamutuo.org\/guida\/fido-bancario\">Continua a leggere<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5588,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[63],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.calcoloratamutuo.org\/guida\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5583"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.calcoloratamutuo.org\/guida\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.calcoloratamutuo.org\/guida\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.calcoloratamutuo.org\/guida\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.calcoloratamutuo.org\/guida\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5583"}],"version-history":[{"count":7,"href":"http:\/\/www.calcoloratamutuo.org\/guida\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5583\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5593,"href":"http:\/\/www.calcoloratamutuo.org\/guida\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5583\/revisions\/5593"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.calcoloratamutuo.org\/guida\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5588"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.calcoloratamutuo.org\/guida\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5583"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.calcoloratamutuo.org\/guida\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5583"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.calcoloratamutuo.org\/guida\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5583"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}