Mutuo chirografario: significato e condizioni generali

Il mutuo sicuramente più noto è quello ipotecario, ma non rappresenta invece la fetta più ampia di mercato, considerando l’intera offerta di finanziamenti di medio o lungo periodo accessibili da privati, famiglie e da imprese. La parte più corposa in quest’ottica spetta infatti alla tipologia di mutuo chirografario.

Si intende per mutuo ‘chirografario’ quel finanziamento (definizione di prestito di durata almeno media se non lunga) che prevede tempi di rimborso non brevi, con “garanzia” legata alla “firma” del mutuatario. Per cui viene meno la garanzia reale dell’ipoteca, sostituendosi a questa quella della persona del (che) richiedente il mutuo.

Caratteristiche del mutuo chirografario

Si tratta di una forma di finanziamento concessa soprattutto alle aziende ed imprese mentre è meno usata per i privati, con l’eccezione comunque dei mutui condominiali. A causa della minore forza del tipo di garanzia che assiste il finanziamento, (essendo assimilabili più a dei prestiti personali), di norma sono applicati dei tassi di interesse maggiori rispetto a quelli dei mutui ipotecari, così come sono decisamente minori le somme massime che possono essere ottenute.

La durata è di norma non inferiore ai 18 mesi (fino a 18 mesi si sconta l’ imposta di bollo) ed al massimo fissata fino a 120 rate (sopra ai 18 mesi si sconta l’imposta sostitutiva).

I tassi possono essere fissi o variabili, con l’aggiunta di spread in media superiori al 4%. Alcune banche utilizzano anche tassi misti o sistemi con doppio tasso. Tra gli oneri accessori sono previste le spese di istruttoria (spesso progressive con percentuali che partono dallo 0,40%-0,50%) ed eventuali spese di incasso rid, gestione pratica, ecc.

Il tipo di ammortamento maggiormente usato è quello francese, e sono previste alcune commissioni specifiche, come nel caso di rinegoziazione o di estinzione anticipata del prestito.

Esempi di mutuo chirografario

  • Unicredit offre alcune soluzioni specifiche per aziende, come il Mutuo agevolato Chirografario Impresa, sia a tasso fisso che variabile, con durata massima di rimborso di 60 rate e max 35 mila euro di finanziamento;
  • Banca Sella propone il Mutuo Chirografario Imprese e Liberi Professionisti, con durata fino a 72 rate, ma uno spread molto elevato (in media dell’8%);
  • Bcc punta su un’offerta diversificata soprattutto sulla durata, ma con l’ applicazione di spread e spese accessorie che possono portare il tasso (Taeg) a livelli molto elevati.

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