Opinioni su Homepal : i vantaggi di vendere casa sui social

Che cosa differenzia Homepal dai siti di annunci immobiliari e da quelli brandizzati dei grandi franchising di compravendita o affitto?

Le basi di Homepal si fondano innanzitutto sul funzionamento dei social network (venendo considerato di diritto il primo con carattere specialistico nell’ambito immobiliare), ed allo stesso tempo non includono la presenza di alcuna agenzia.

Per sottolineare il carattere profondamente social, nella primavera del 2016, ha anche effettuato un progetto terminato con la coabitazione in una casa di vetro, ubicata a Roma Termini, i cui due inquilini sono stati selezionati previa designazione da parte della stessa community.

Come funzionano i suoi servizi?

Iscrivendosi nella community si entra a far parte di un sistema in cui il passaparola social aumenta le possibilità di trovare un possibile acquirente o affittuario, sul lato della domanda, e il tipo di soluzione abitativa più adatta alle proprie necessità per il lato dell’offerta. Ed entrare nella community è molto semplice visto che si deve semplicemente effettuare una registrazione.

Una volta messo il proprio annuncio nelle vetrine di Homepal, si avrà la certezza di non dover avere a che fare con un’agenzia, e poter usufruire di possibili referenze grazie ai vari membri presenti. Quindi da una parte si punta a maggiore visibilità, mentre dall’altra si ha un filtro funzionale per i soggetti che non sono desiderati nelle trattative.

Il tutto poi si svolge prevalentemente online, sia in fase di selezione (potendo fare anche una visita guidata grazie a una galleria fotografica molto accurata), che per la presentazione della proposta sempre direttamente via web.

Prezzi e servizi offerti

A titolo promozionale, fino a fine ottobre, una vendita e un affitto ‘a buon fine’ sono comunque gratuiti (vedi anche Ricerca case in affitto online). Oltre al ‘servizio base’ di intermediazione social si hanno delle garanzie aggiuntive che sono:

  • sull’affitto (in caso di perdita di lavoro viene pagato il canone fino a 6 mesi);
  • per la compravendita: in questo caso la copertura sulla restituzione della caparra per il potenziale acquirente, in caso di problemi di salute, arriva fino a 100 mila euro.

Conclusioni

Visto il successo di tutti i servizi che stanno diventando sempre più social, per le necessità legate agli immobili (vedi anche Rent to buy), la scelta sembra veramente ottimale, anche grazie alla dinamicità e all’alleggerimento dei costi legato all’uso del mezzo on line.


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