Domanda

Buongiorno,
siamo una giovane coppia (ancora non sposata) che vuole realizzare uno dei propri sogni: l’acquisto della prima casa. Il sottoscritto lavora in Svizzera da settembre 2014, mentre la mia ragazza ha iniziato a lavorare a gennaio con contratto a tempo determinato ma agli inizi di giugno tale contratto è stato convertito a tempo indeterminato. Oltre a garantire questi due redditi, ci è stato consigliato di inserire anche un garante (genitori della mia ragazza) per avere più possibilità che il mutuo ci venisse accettato.
Nel mese di Maggio 2015 abbiamo trovato la casa che fa per noi tramite un’agenzia, abbiamo provveduto a formulare una proposta di acquisto (condizionata all’accettazione futura del mutuo ipotecario) e tale proposta ci è stata accettata dagli attuali proprietari dell’immobile.
Così abbiamo dato mandato a un consulente finanziario di provvedere all’apertura della pratica di richiesta mutuo (cointestato tra me e la mia ragazza) presso la Banca Cariparma intorno il 9 maggio 2015. Dopo un mese di silenzio, tale consulente ci ha informato che il mutuo ci sarebbe stato accettato ma con l’obbligo di inserire due garanzie: 1 garante fisico e l’obbligo di investire 15000 euro in fondi bancari come garanzia con la possibilità di riprenderceli dopo 2 anni (con la speranza che dopo 2 anni questi fondi siano andati bene e non siano andati in fallimento con conseguente perdita di tutto il capitale).
Considerato che il valore dell’immobile è di 185000 euro, la nostra richiesta mutuo è di 130000 euro, la presenza di 3 redditi fissi che superano nel complesso i 5000 euro mensili e l’eventuale rata mensile di soli 600 euro, la richiesta della banca di aggiungere anche l’obbligo di investire questi 15 mila euro in fondi bancari è legale o è una ‘furbata’ per utilizzare i nostri soldi per poterli investire nel mercato da parte della banca? E’ normale che la banca richieda così tante garanzie per una rata così bassa rispetto al reddito percepito mensilmente da 3 individui (2 intestatari del mutuo più il garante)?

Saluti

Risposta

Nel testo non viene specificata l’età di lei e della sua futura sposa, ma parlando di giovane coppia, come mai non avete valutato l’ipotesi di accedere al piano casa? Le banche aderenti sono numerose ed hanno mutui altamente concorrenziali, così da non dover coinvolgere terze persone, che seppur in buoni rapporti, possono incontrare problemi in un futuro, in caso di richiesta di ulteriori finanziamenti.

Per quanto riguarda il rapporto rata/reddito effettivamente l’ulteriore garanzia dei 15 mila euro è fuori luogo, anche se parlare di “garanzia” di per sé non è corretto. Sicuri che non vi sia stato proposto un mutuo con tasso promozionale, che richiede come condizione di accesso anche un investimento (come nel caso dei mutui offset)? Indubbiamente dovete pretendere una maggiore chiarezza da parte del consulente, fermo restando che avere la copia della documentazione, con l’indicazione dettagliata delle condizioni e limitazioni : è un vostro diritto, altrimenti è meglio cercare altrove. Cordiali saluti