Rinegoziare mutuo a tasso fisso o variabile: conviene?

La rinegoziazione del mutuo rappresenta una possibilità, e non un diritto, e non prevede la sostituzione del contratto originale. Quindi non rappresenta una via percorribile se ad esempio si vogliono modificare gli intestatari originali del mutuo, o si vuole alleggerire la posizione di un possibile garante, dato che la struttura portante del contratto non è modificabile (lo stesso vale per l’importo di mutuo dato che è legato sempre all’iscrizione dell’ipoteca, secondo le percentuali fissate dalla banca).

Si può ricorrere alla rinegoziazione se si vogliono invece effettuare dei ritocchi che riguardano la durata del mutuo, oppure il livello dello spread, od il tipo di tasso (da tasso fisso a tasso variabile, o viceversa).

Primo step: cercare il dialogo con la propria banca

Il requisito fondamentale di una rinegoziazione del mutuo è il raggiungimento di un accordo che vada bene ad entrambe le parti coinvolte nel contratto, quindi né la banca e né il mutuatario possono avanzare pretese per ottenere una modifica in modo unilaterale.

E’ però vero che qualsiasi banca non ha interessi ad avere una clientela in sofferenza, per cui se ci si siede per effettuare un check up ed una pianificazione finanziaria attenta ed in linea con le effettive esigenze (sia sollevate dal mercato che dalle questioni personali) si ha una buona percentuale di successo.

E’ ovvio che l’accordo più facile da raggiungere è quello dell’allungamento della durata del mutuo, così da ottenere una rata più bassa, ma che senza un abbassamento dello spread (o passaggio da tasso fisso a tasso variabile) comporta anche una quantità maggiore di interessi da rimborsare.

Secondo step: anticipare la richiesta verbalmente con il consulente dei mutui o il direttore

Un primo contatto di tipo “amichevole”, durante il quale si esprima il desiderio di procedere ad una rinegoziazione non è necessario, ma può ben disporre gli interlocutori. In questa sede è opportuno far presenti i propri progetti, le ragioni che spingono verso una rinegoziazione, e procedere ad una programmazione finanziaria.

E’ fondamentale non dimostrarsi chiusi, anche se si hanno le idee molto chiare dell’obiettivo che si vuole raggiungere, ma aperti a possibili suggerimenti. Ovviamente la situazione economica e patrimoniale del mutuatario sposta gli equilibri in fase di contrattazione.

Terzo step: procedere alla richiesta per iscritto

Una volta trovato un punto di incontro verbale, procedere alla richiesta è molto semplice, basterà infatti farlo per iscritto. E’ sufficiente una scrittura privata, che non deve essere nemmeno autenticata. Infatti si potrà procedere anche in futuro alla richiesta di rinegoziazione del mutuo, senza che siano previsti dei limiti temporali.


Inserito nella categoria: Rinegoziazione mutuo