Unika, Fidiamo o Multipremia: guida ai prestiti Fiditalia

La società specializzata nel credito al consumo, appartenente per il 100% al gruppo Societé Generale, denominata Fiditalia propone prestiti e non solo il prestito personale.

Da Aprile 2018 Fiditalia per i suoi prestiti ha adottato il processo di digitalizzazione della richiesta con impiego della firma digitale, per velocizzazione l’iter di approvazione. Tuttavia al 5 luglio 2018 non è ancora previsto un sistema online atto alla richiesta di preventivo che può invece essere ottenuto, come vedremo in seguito, fissando un appuntamento in filiale oppure compilando il tool di ricontatto presente sul sito.

Dal finanziamento finalizzato fino alla cessione del quinto

A chi sono adatte le proposte di prestito della finanziaria del gruppo francese? Se si è alla ricerca di un finanziamento senza doversi preoccupare di ‘spulciare’ le tipologie adatte ad una categoria specifica (ad esempio, pensionati, dipendenti, ecc), una valida scelta può essere Fiditalia.

Questa finanziaria, oltre ai prestiti personali, aggiunge la classica cessione del quinto (la sola offerta all’interno della sua gamma di finanziamenti che non è adattabile anche agli autonomi), gli acquisti a rate (il cosiddetto credito al consumo), il leasing e le carte revolving.

Le caratteristiche principali dell’offerta dei finanziamenti Fiditalia

Tranne la cessione del quinto, passibile forzatamente delle sole “variazioni” dettate dall’essere pensionati piuttosto che dipendenti privati o pubblici (anche con tassi agevolati per questi ultimi dotati di un impiego atto a garantire maggiori garanzie), tutte le altre tipologie di prestiti sono accessibili anche a chi è senza busta paga (vedi anche Come ottenere un prestito senza busta paga), come nel caso dei lavoratori autonomi, fermo restando che è sempre richiesta una documentazione certificata reddituale (ad esempio il modello Unico).

Tra l’altro tutti i dipendenti, anche quelli con contratto a tempo determinato, con qualche restrizione, possono aderire alla richiesta di preventivo, per poi procedere con l’iter di avanzamento della pratica di finanziamento.

Requisiti minimi e documentazione necessaria

Per i prestiti personali come Fidiamo, Multipremia e Unika, ci sono dei requisiti minimi standard e dei documenti fissi che sono necessari per ottenere un preventivo preciso e per poter procedere poi all’eventuale richiesta del finanziamento.

Documenti

  • documento di identità in corso di validità;
  • codice fiscale oppure tessera sanitaria;
  • documento di reddito (CUD, busta paga, cedolino pensione, dichiarazione dei redditi);
  • Iban del conto corrente (condizione necessaria per il rimborso delle rate);
  • solo per i richiedenti stranieri, il permesso di soggiorno.

Requisiti minimi soggettivi

  • avere un contratto di lavoro come dipendente a tempo determinato oppure a tempo indeterminato;
  • essere un lavoratore autonomo con reddito dimostrabile;
  • essere titolare di una pensione che non sia sociale o di invalidità;
  • avere un’età compresa tra i 18 anni compiuti e i 77 anni.

Tipologie di prestiti personali

La tipologia che lascia maggiore libertà di impiego, rimane il prestito personale, dotato ulteriormente di flessibilità tramite una serie di opzioni come nel caso della versione Multipremia che prevede la riduzione del tasso di interesse mano a mano che si rimborsano le rate e si procede verso la conclusione del contratto.

Più classico il prestito personale Fidiamo che permette di richiedere fino ad un massimo di 30 mila euro (da un minimo di tremila euro) per una durata compresa tra i 2 ed i 7 anni. Il rimborso può avvenire anche con bollettino postale.

(Fonte: sito ufficiale Fiditalia – Data: 6 luglio 2018)

Unika è invece stato introdotto per coloro che vogliono consolidare prestiti a rate, con l’obiettivo di rimborsarne uno unico solamente. Anche in questo caso la durata parte dai 24 mesi fino alle 84 mensilità.

Gli importi richiedibili per Fidiamo ,Multipremia e Unika partono da 3 mila euro e possono arrivare fino a 30 mila euro.

(Fonte: sito ufficiale Fiditalia – Data: 6 luglio 2018)

Come ottenere un preventivo?

Come anticipato all’inizio dell’articolo non è possibile fare la richiesta di preventivo via web (è presente un semplice calcola rata online con finalità prettamente promozionali), come accade invece per Agos e di Findomestic. I canali da usare nel caso di un preventivo per uno dei prestiti personali di Fiditalia sono:

  1. la richiesta del preventivo via web: si deve compilare il form per venire ricontattati;
  2. l’appuntamento in filiale.

In questo caso tramite la ricerca interattiva è possibile individuare la filiale più comoda da raggiungere. Basterà selezionare l’agenzia di interesse e cliccare su Fissa un Appuntamento. Compilando il form seguente è possibile venire ricontattati proprio da quella filiale.

La ricerca online permette anche di vedere quali sono i servizi offerti dai differenti punti Fiditalia (non tutti offrono la cessione del quinto oppure il leasing). Qualsiasi sia il canale scelto comunque il preventivo non verrà fatto immediatamente visto l’intervento diretto di un consulente Fiditalia. Non è presente un numero verde ‘generico’ visto che per informazioni bisogna chiamare il telefono fisso 02 43018799 che è attivo da Lunedì a Venerdì dalle ore 9.30 fino alle 13.30 e dalle 14.30 fino alle 18.00.

Cessione del quinto Fiditalia

Per chi vuole la cessione del quinto viene proposto un solo prodotto che prende il nome di Quintocé (sia che si tratti di un dipendente pubblico, privato o pensionati). Le caratteristiche sono simili prevedendo una durata compresa tra 24 e 120 rate, mentre per i tassi ci sono differenze che sono ulteriormente aumentate dalla presenza di eventuali convenzioni e accordi con singole aziende. Ad esempio da sito ufficiale Fiditalia al 6 luglio 2018 abbiamo:

  • pensionati (65 anni): Tan 6,58% / Taeg 7,70%;
  • dipendenti privati (età quarant’anni con 15 anni di anzianità di servizio): Tan 8,48% / Taeg 9,59%;
  • dipendenti pubblici (età quarant’anni con 15 anni di anzianità di servizio): Tan 5,37 / Taeg 5,83%.

Attenzione: per i dipendenti privati la cessione è con Tfr.

Vantaggi e svantaggi

L’aspetto meno positivo è senza dubbio l’impossibilità di poter accedere ai servizi completamente online. Infatti per poter partire dal preventivo e compilazione della domanda di finanziamento, bisogna recarsi presso una delle agenzie, che compensano a questa limitazione con una distribuzione abbastanza capillare sull’intero territorio nazionale, e comunque nelle maggiori province.


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