Mutui cattivi pagatori anche a autonomi – Chirografari o ipotecari

Le banche sono poco propense ad aiutare chi ha avuto problemi nella restituzione di prestiti, o nel pagamento delle carte di credito, ecc. Quindi non contemplano un’offerta ad hoc di mutui a cattivi pagatori o protestati. Ciò non significa che sia impossibile però ottenere un’adeguata risposta nel caso di urgenza di liquidità (vedi anche Prestito immediato di 5000 euro). Ovviamente bisogna fare alcune valutazioni, e soprattutto bisogna essere molto attenti ed accurati nella fase di ricerca del mutuo “migliore vista la propria situazione”.

Mutuo migliore: come cercarlo

Quando si è al vaglio dei vari mutui, ci si concentra sulla convenienza e sulla percentuale massima che una banca è disposta a concedere. Si tratta di due buoni punti di partenza che però un cattivo pagatore deve accantonare e relegare in seconda fila. I parametri da considerare come prioritari saranno:

  • livello di tolleranza delle cause che hanno portato alla condizione di cattivi pagatori da parte della banca;
  • percentuale di reddito dimostrabile che la banca prenderà effettivamente in considerazione.

Per quanto riguarda il primo punto la maggior parte delle banche, di fronte a dei semplici ritardi di pagamento, sono disposte a chiudere un occhio, e trattare il contratto di mutuo quasi al pari di un normale finanziamento concesso a chi non ha avuto questo genere di intoppi.

Normalmente sono tollerati ritardi che vanno da un minimo di 3 ad un massimo di 6. Questo genere di informazioni si possono ottenere solamente in due modi:

  • parlando con un consulente o un intermediario che conosce bene le politiche di credit scoring delle varie banche di interesse;
  • effettuando la verifica della fattibilità dopo la richiesta del preventivo, con la richiesta specifica di controllo immediato della situazione creditizia.

Quindi è abbastanza inutile puntare sul mutuo in promozione o quello economico, ma in questi casi il mutuo migliore è quello che viene concesso con minori intoppi e più facilità.

Con o senza ipoteca?

I mutui chirografari si basano praticamente in modo esclusivo sulle garanzie personali, per cui sono assolutamente sconsigliati nel caso dei mutui a cattivi pagatori. Nel caso in cui si dovesse avere bisogno di uno dei mutui di consolidamento debiti, si deve puntare su prodotti specifici, che sfruttando la finalità di estinzione di debiti pregressi, vengono concessi con minori difficoltà.

In generale però la tipologia di mutuo che viene concessa in modo meno difficoltoso è quello ipotecario, proprio perché l’ipoteca costituisce una garanzia particolarmente solida (vedi anche I costi del mutuo ipotecario), sicuramente molto più solida rispetto a qualsiasi tipo di garanzia personale che può essere concessa. Non significa però che un immobile da dare in garanzia assicuri la concessione del mutuo, ma bisogna spesso pensare di inserire nel contratto un garante che gode di una reputazione impeccabile.

Conclusioni

I mutui a cattivi pagatori, sono possibili a determinate condizioni. Tuttavia se si conosce la condizione di “cattivo” pagatore accertata, allora il primo tentativo da fare dovrebbe essere quello di chiedere la cancellazione dalla black list. Si tratta di un iter abbastanza breve, che può essere attivato non appena è stata rimossa la causa che ha portato alla segnalazione.

Sicuramente in questo modo le possibilità di trovare un buon mutuo, a condizioni più vantaggiose, diventerà molto più vicina, senza costringere a fare compromessi che non sempre, nel tempo, sono semplici da gestire.


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