Mutuo Enasarco: chi può richiederlo, requisiti e modalità di richiesta (aggiornato a febbraio 2026)

Enasarco è la Fondazione che gestisce la previdenza obbligatoria degli agenti e rappresentanti di commercio. A differenza dell’INPS, Enasarco riguarda una categoria professionale specifica e, oltre alla pensione, prevede alcune prestazioni assistenziali.

Tra queste rientrano anche i mutui fondiari convenzionati, riservati agli iscritti (e, in alcuni casi, ai loro familiari), che rappresentano una possibilità aggiuntiva rispetto ai mutui bancari tradizionali.

In 30 secondi

  • Esiste ancora? Sì, come mutuo fondiario convenzionato.
  • Chi può richiederlo? Agenti iscritti e, in alcuni casi, i loro figli.
  • Come funziona? Prima la certificazione Enasarco, poi l’istruttoria in banca.
  • Conviene sempre? No: dipende da requisiti, finalità e confronto con altri mutui.

Indice Articolo

Cos’è (e cosa non è) il mutuo Enasarco

Il mutuo Enasarco non è un fondo che presta direttamente denaro, ma un mutuo fondiario con condizioni definite da accordi tra Enasarco e alcune banche.

  • Enasarco verifica e certifica il possesso dei requisiti;
  • la banca convenzionata valuta reddito, immobile, perizia ed eroga il mutuo.

Per confronto con altri enti previdenziali puoi consultare anche la guida ai mutui Enpam.

Con quali banche?

Le convenzioni storicamente attive e tuttora di riferimento sono con Banca Bnl e la Banca Popolare di Sondrio.

Le condizioni agevolate derivano dalla convenzione, mentre l’istruttoria e l’erogazione restano competenza della banca.

Chi può richiederlo

L’accesso al mutuo Enasarco è riservato a una platea specifica:

  • agenti di commercio in attività iscritti alla Fondazione;
  • figli degli agenti, principalmente per l’acquisto dell’abitazione per uso proprio.

Requisiti principali per gli agenti

  • anzianità contributiva complessiva di almeno 5 anni;
  • ultimi 3 anni consecutivi di contribuzione;
  • saldo contributivo non inferiore ai minimali del quinquennio;
  • requisiti maturati entro il 31 dicembre dell’anno precedente alla domanda.

Per quali finalità si può richiedere il mutuo Enasarco

Il mutuo Enasarco può essere richiesto solo per finalità specifiche, stabilite dal regolamento e dalle convenzioni vigenti. Conoscere queste distinzioni è fondamentale per capire se rientri o meno.

Acquisto della prima casa

  • ✔️ Ammesso
  • ✔️ Per gli agenti iscritti
  • ✔️ Per i figli degli agenti (abitazione per uso proprio)
  • 💶 Importi più elevati rispetto ad altre finalità

Acquisto della seconda casa

  • ✔️ Ammesso
  • ❗ Riservato ai soli agenti
  • ❌ Non previsto per i figli
  • 💶 Importo massimo inferiore rispetto alla prima casa

Ristrutturazione di un immobile

  • ✔️ Ammessa
  • ✔️ In genere su immobili già di proprietà
  • 💶 Importo massimo più contenuto

Acquisto di immobili per l’attività (ufficio o locale commerciale)

  • ✔️ Ammesso
  • ✔️ Riservato agli agenti in attività
  • 🏢 Finalità legata allo svolgimento dell’attività professionale

E se sono pensionato Enasarco?

In alcune annualità e secondo specifici programmi di criteri, anche i pensionati della Fondazione Enasarco possono rientrare tra i soggetti ammessi.

L’accesso effettivo e le condizioni dipendono però dal programma vigente e dalla valutazione della banca convenzionata. Per questo motivo, in caso di pensionamento, è sempre necessario verificare preventivamente la propria posizione e i criteri applicabili
nell’anno di riferimento.

Importi massimi

  • 200.000 € per acquisto prima casa o immobile per attività;
  • 250.000 € nei casi specifici legati al Progetto Mercurio;
  • 130.000 € per acquisto seconda casa;
  • 100.000 € per ristrutturazione;
  • fino a 25 anni di durata.

Tasso, durata e LTV

Il mutuo Enasarco è generalmente strutturato a tasso fisso. I tassi non sono “statici”, ma dipendono da parametri di mercato (come l’IRS) e dalle condizioni stabilite nelle convenzioni vigenti.

Per questo motivo, le tabelle vengono aggiornate periodicamente e vanno sempre consultate nella versione più recente pubblicata da Enasarco o fornita dalla banca convenzionata.

Come fare domanda

  1. Scaricare e compilare la modulistica Enasarco;
  2. richiedere la certificazione dei requisiti alla Fondazione;
  3. avviare l’istruttoria presso una banca convenzionata.

La richiesta può essere inviata:

  • via PEC all’indirizzo [email protected];
  • via raccomandata A/R a Fondazione Enasarco – Servizio Prestazioni/PIF, Via A. Usodimare 31, 00154 Roma.

Quando conviene davvero

Il mutuo Enasarco può essere una buona soluzione se rientri nei requisiti e cerchi un mutuo convenzionato per finalità ben definite. Potrebbe invece non essere ideale se desideri confrontare molte banche o hai bisogno di grande flessibilità.

Domande frequenti

Il mutuo Enasarco è ancora attivo nel 2026?

Sì, sotto forma di mutuo fondiario convenzionato.

Serve un’anzianità minima?

Sì, almeno 5 anni di contribuzione, con requisiti verificati da Enasarco.

È disponibile il tasso variabile?

No, la struttura è prevalentemente a tasso fisso.

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Conclusioni

Il mutuo Enasarco resta una soluzione valida per chi rientra nei requisiti e conosce bene limiti e vantaggi. Prima di procedere, è sempre consigliabile verificare la propria situazione contributiva e confrontare le condizioni con la banca convenzionata.