Affittare casa conviene? Obblighi e tempi

L’impiego di case in affitto, anche per periodi di tempo abbastanza brevi, è diventata un’alternativa molto utilizzata sia da coloro che si spostano per lavoro, per un periodo di vacanza, o per soggiorni ad intervalli limitati ma regolari.

Indipendentemente dalla meta e dalle finalità per cui ci si mette alla ricerca di case in affitto, ci sono degli obblighi che vanno rispettati, primo fra tutti quello di registrazione, che va fatto dal conduttore o dal proprietario (o tramite un’agenzia se si affitta da privati passando per intermediari come spesso avviene nelle grandi città come Milano, Roma, o Bari, ecc).

Come funziona la registrazione?

A riguardo va specificato che all’Agenzia delle Entrate, presso la quale va fatta la registrazione del contratto di locazione, non interessa che questa venga effettuata dal proprietario o dall’affittuario. L’importante è che avvenga entro 30 giorni dall’inizio del periodo di affitto (se è antecedente alla stipula del contratto di locazione) oppure dalla firma del contratto stesso (in questo caso non ha importanza la data in cui effettivamente inizierà la fruizione dell’immobile da parte dell’affittuario). Quindi si possono avere due situazioni:

  • se ci si riferisce direttamente ad annunci da privati, allora si deve anche concordare chi sarà colui che dovrà poi espletare l’iter per ottenere la registrazione;
  • se si passa tramite un’agenzia immobiliare, normalmente è l’agente che segue la pratica che si fa carico della parte burocratica, ma è bene specificarlo per iscritto, onde evitare che si verifichino dei malintesi.

Conviene più del mutuo?

Pagare una “rata” mensile a fondo perduto, per molti sembra uno spreco di denaro, ma non è sempre detto che sia più conveniente accendere un mutuo rispetto al pagamento di un affitto (vedi anche Come ottenere un mutuo prima casa).

Infatti, se da una parte, l’accensione di un mutuo costituisce un investimento, a meno che l’affitto non sia con la formula di “riscatto” o simili (vedi anche Rent to Buy), non sempre finisce con essere una buona scelta. Se l’obiettivo è quello di accantonare dei soldi per poi passare ad acquistare un immobile più adatto alle proprie necessità, si raggiunge lo scopo più facilmente se ci si adatta a un affitto a prezzi ragionevoli (vedi anche Meglio comprare casa con mutuo o l’affitto?).

Con un mutuo infatti, per effetto del piano di ammortamento alla francese e del pagamento delle imposte, ci vuole normalmente una decade prima di riuscire a mettere un ‘piccolo capitale’ da parte.


Inserito nella categoria: Affitto