Mutuo ENPAM: requisiti, importi e condizioni aggiornate al 2026

L’ENPAM (Ente Nazionale di Previdenza ed Assistenza dei Medici e degli Odontoiatri) è la fondazione che gestisce la previdenza obbligatoria dei medici chirurghi e degli odontoiatri italiani e che, oltre alle prestazioni previdenziali, mette a disposizione dei propri iscritti anche strumenti di assistenza economica come i mutui agevolati.

Il mutuo ENPAM rappresenta una delle principali agevolazioni previste per sostenere l’acquisto o la ristrutturazione della prima casa e degli immobili destinati all’attività professionale dei medici e degli odontoiatri iscritti.

Nel corso degli anni, le condizioni di accesso sono state aggiornate per rendere lo strumento più flessibile e adeguato alle esigenze dei professionisti, con particolare attenzione ai più giovani.

Indice Articolo

Video di carattere informativo sull’ENPAM, utile per comprendere il contesto istituzionale.

Cos’è il mutuo ENPAM e a chi è rivolto

Il mutuo ENPAM è un finanziamento ipotecario concesso direttamente dalla Fondazione ai propri iscritti. Possono presentare domanda:

  • medici chirurghi e odontoiatri iscritti all’ENPAM;
  • medici in formazione specialistica;
  • professionisti che esercitano attività libero-professionale e versano regolarmente i contributi previdenziali.

Le informazioni ufficiali sono disponibili nella sezione dedicata del sito ENPAM:
Mutuo ENPAM per la prima casa

Finalità ammesse: prima casa e attività professionale

Il mutuo ENPAM può essere richiesto per:

  • acquisto della prima casa;
  • ristrutturazione o ampliamento della prima casa;
  • sostituzione di un mutuo prima casa già in corso;
  • acquisto o ristrutturazione di un immobile destinato all’attività professionale.

Nel caso di immobili professionali, l’unità deve essere classificata nella categoria catastale A/10 (uffici e studi privati).

Importi massimi e durata del mutuo

Finalità Importo massimo
Acquisto prima casa / studio professionale 300.000 €
Ristrutturazione o ampliamento 150.000 €

La percentuale massima finanziabile è pari all’80% del valore dell’immobile.
La durata del mutuo può arrivare fino a 30 anni, nel rispetto del limite di età previsto dal regolamento ENPAM.

Per gli interventi di ristrutturazione è possibile approfondire anche gli aspetti fiscali consultando la guida sulla
detrazione dei mutui per ristrutturazione.

Requisiti generali per accedere al mutuo ENPAM

  • iscrizione all’ENPAM e regolarità contributiva;
  • almeno un anno di contribuzione effettiva;
  • assenza di proprietà immobiliari nello stesso Comune di residenza o di lavoro;
  • assenza di precedenti agevolazioni per l’assegnazione di alloggi ENPAM.

Requisiti di reddito richiesti

Il requisito reddituale viene valutato in base alla situazione familiare e professionale del richiedente.

In linea generale, il reddito medio annuo del nucleo familiare deve essere almeno pari a cinque volte il trattamento minimo INPS, calcolato sugli ultimi anni fiscali disponibili.

Per i professionisti under 40 con partita IVA in regime forfettario o agevolato è prevista una soglia ridotta, pari a un reddito medio annuo non inferiore a 20.000 euro.

Come viene determinato il tasso del mutuo ENPAM

Il tasso di interesse applicato al mutuo ENPAM viene definito al momento della stipula ed è pari a:

Tasso di riferimento BCE + 1,5 punti percentuali

Il valore rimane fisso per tutta la durata del finanziamento.

Bando ENPAM e modalità di presentazione della domanda

L’erogazione dei mutui avviene tramite bandi annuali pubblicati dalla Fondazione ENPAM, nei quali vengono definite le risorse disponibili, le priorità di accesso e le finestre temporali per la presentazione delle domande.

Al momento, si è in attesa della pubblicazione del bando ENPAM valido per il 2026. In attesa dell’aggiornamento ufficiale, restano come riferimento le regole e le condizioni previste dall’ultimo bando pubblicato, salvo eventuali modifiche che verranno comunicate dalla Fondazione.

I bandi ufficiali vengono resi disponibili nella sezione dedicata del sito ENPAM:
Bandi ENPAM

La domanda deve essere presentata esclusivamente attraverso l’area riservata del sito ENPAM, allegando la documentazione richiesta entro i termini stabiliti dal bando.

Mutui ENPAM in convenzione con le banche

Accanto ai mutui erogati direttamente, ENPAM stipula convenzioni con diversi istituti di credito che riservano condizioni dedicate agli iscritti.

Tra gli istituti che negli anni hanno aderito alle convenzioni ENPAM rientrano, a titolo esemplificativo:

L’elenco aggiornato delle banche convenzionate è disponibile sul sito ufficiale ENPAM:
Istituti di credito convenzionati ENPAM

FAQ sul mutuo ENPAM

Il mutuo ENPAM è riservato esclusivamente alla prima casa?
No. Può essere richiesto anche per immobili destinati all’attività professionale o per la sostituzione di un mutuo già in corso.

I medici specializzandi possono richiedere il mutuo ENPAM?
Sì. I medici in formazione specialistica iscritti all’ENPAM possono presentare domanda nel rispetto dei requisiti previsti dal bando.

È possibile finanziare il 100% del valore dell’immobile?
No. La percentuale massima finanziabile è pari all’80% del valore dell’immobile.

Chi possiede già un immobile può accedere al mutuo ENPAM?
Solo se l’immobile non si trova nello stesso Comune di residenza o di lavoro del richiedente.

Il tasso del mutuo ENPAM può variare nel tempo?
No. Il valore viene determinato al momento della stipula e rimane fisso per tutta la durata del finanziamento.

È possibile presentare domanda in qualsiasi momento dell’anno?
No. Le domande possono essere presentate esclusivamente durante le finestre temporali stabilite dai bandi ENPAM.