Investire in immobili senza rischi: consigli utili

Un’operazione sbagliata è capitata a tutti i tipi di investitori, anche a quelli più prudenti, ma sorprenderà scoprire che nella grande maggioranza dei casi gli investimenti sbagliati sono stati quelli immobiliari e non quelli finanziari. Ma perché si viene a sapere sempre di questi ultimi, mentre per quanto riguarda gli investimenti immobiliari non ci sono mai dei reo confessi?

Per una questione principalmente di dignità e pudore, dal momento che dare la colpa ad un consulente, un amico o chiunque altro abbia dato un consiglio sbagliato su un investimento in azioni (o quote di fondi comuni) è un’ esternazione che ha anche una funzione catartica, mentre invece ammettere di aver sbagliato l’investimento considerato (a torto) il più sicuro in senso assoluto, fa sentire semplicemente degli sciocchi.

Un approccio che nasce dall’idea tradizionale, molto radicata in Italia, che il mattone non tradisce mai, e che rischia di portare a fare scelte ‘affrettate’ peccando della giusta prudenza ed obiettività.

Investimenti immobiliari: la scelta della location migliore

Scegliere come location le grandi città per far i propri investimenti immobiliari è un buon punto di partenza, ma a patto che la scelta venga fatta in quelle che hanno un elevato turnover di turisti, così da sfruttare l’ultima moda molto redditizia delle locazioni, ovvero quella degli affitti brevi.

Quindi scegliere grandi città come Roma e Firenze per il turismo, o Milano per le questioni lavorative, rappresenta ancora oggi una buona scelta. Tuttavia ciò espone ad elevati investimenti, dal momento che non si possono scegliere zone poco collegate, o tipologie di immobili difficili da piazzare in questo sistema di affitti.

Bisogna, di contro, evitare di acquistare immobili sottoprezzo per problematiche come la mancanza di comodità di accesso (ad esempio nessun ascensore su piani alti), od in zone poco sicure (chi sceglie gli affitti brevi si informa sulla qualità di vita e sicurezza della zona in cui andare a soggiornare).

Investimenti immobiliari all’estero o in Italia?

Quando si decide di investire in case in Italia, ci si deve preoccupare principalmente di acquistare ad un prezzo scontato, mentre quando si fa un investimento immobiliare all’estero bisogna considerare anche il peso del cambio valutario nel corso del tempo e la presenza di qualcuno sul posto che segua “l’investimento” da vicino.

Anche se vengono pubblicizzati come investimenti immobiliari a reddito garantito, in entrambi i casi, bisogna investire i propri soldi solo in immobili che non richiedono elevate spese di manutenzione (difficili altrimenti da quantificare sui rendimenti), e se ci si deve affidare a un’agenzia o a consulenti, bisogna pattuire in modo chiaro i costi fissi (da evitare assolutamente) e le provvigioni per il procacciamento degli affittuari (da preferire con commissioni variabili, senza fissi minimi, e sempre fatturati).

Approfondimento: Come scegliere il miglior mutuo?.


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