Perché oggi la maggioranza dei potenziali mutuatari decide di effettuare una simulazione del mutuo? La simulazione rende concreta quella che al momento è ancora solo un’idea, permettendo di fare valutazioni più accurate sulla possibilità di sostenere una determinata rata. Inoltre, aiuta a confrontare facilmente diverse offerte, almeno nella fase preliminare, prima di inviare una richiesta di preventivo.
Ovviamente, tutte queste valutazioni hanno carattere temporaneo, a causa delle variazioni che si ripercuotono sui tassi. Tuttavia, offrono comunque delle indicazioni chiare e facili da interpretare, anche se non possono garantire l’erogazione del mutuo che si intende richiedere.
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Ci sono due principali modalità per ottenere una simulazione di mutuo, che vanno distinte dall’uso dei comparatori online. Questi ultimi non offrono simulazioni vere e proprie, ma mettono solo a confronto i mutui, cercando di ordinarli in base alla loro convenienza (vedi anche Perizia e Stima Notarile).
Si può parlare di vera simulazione del mutuo solo quando si ha la possibilità di ottenere anche uno schema dettagliato sul piano di ammortamento. Le due possibilità sono le seguenti:
In rete ci sono molteplici calcolatori di mutuo gratuiti, ma è fondamentale che questi strumenti offrano alcune opzioni essenziali: la possibilità di calcolare il mutuo per diverse tipologie di rimborso (mensile, trimestrale, semestrale), la disponibilità di uno schema dettagliato del piano di ammortamento, e l’indicazione chiara della percentuale degli interessi e del loro impatto sul capitale richiesto.
Invece, l’indicazione specifica tra prima o seconda casa, oppure tasso fisso e tasso variabile, non è determinante per la simulazione del mutuo in fase preliminare. La variazione del tasso è più rilevante ai fini fiscali e per il pagamento delle imposte (per cui esistono altri strumenti per il calcolo specifico), mentre in fase di simulazione, che si tratti di un mutuo a tasso fisso o variabile (vedi anche Meglio un mutuo a tasso fisso o variabile con cap), non ha impatto immediato.
Se stai pensando di richiedere un mutuo, la simulazione è il primo passo per capire quanto potresti pagare ogni mese e quale importo puoi permetterti di chiedere. Ecco una guida pratica per utilizzare i calcolatori più comuni:
Come abbiamo appena visto, esistono due principali categorie di tool per simulare il mutuo: parti scegliendo se utilizzare un calcolatore offerto da una banca specifica sul suo sito ufficiale oppure se affidarti ad un tool indipendente, ad esempio come il nostro calcola rata mutuo.
Per iniziare la simulazione, il primo dato fondamentale che ti verrà chiesto è l’importo che desideri chiedere.
Inserisci l’importo esatto che ti serve per il tuo progetto (es. acquisto casa, ristrutturazione) o quello che pensi di poter sostenere in termini di rata mensile.
Ogni calcolatore ti permetterà di scegliere la durata del mutuo, che di solito varia tra 5 e 30 anni.
Maggiore è la durata, minore sarà la rata mensile, ma finirai per pagare più interessi complessivi. Una durata più breve ti permetterà di pagare meno interessi, ma la rata sarà più alta.
Molti strumenti ti permettono di scegliere tra tasso fisso o tasso variabile:
Se prevedi di rimanere nella tua casa a lungo termine, il tasso fisso ti offrirà maggiore sicurezza. Se pensi di trasferirti prima della fine del mutuo, il tasso variabile potrebbe essere più conveniente.
Alcuni tool avanzati ti permetteranno di inserire parametri extra o di scegliere tra diverse tipologie di piano di ammortamento (mensile, trimestrale, semestrale).
Una volta che hai inserito tutti i dati, il calcolatore mostrerà una stima della rata mensile e ti fornirà anche un piano di ammortamento dettagliato. Questo ti permette di vedere come gli interessi vengano suddivisi nei primi anni di mutuo e come il capitale residuo scenderà con il tempo.
Se stai utilizzando un calcolatore indipendente, potresti avere la possibilità di confrontare diverse soluzioni di mutuo da banche diverse.
Quando confronti, guarda non solo la rata mensile, ma anche il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale), che include le spese accessorie come le commissioni e le spese di gestione.
Una volta trovata la soluzione che ti sembra più vantaggiosa, il passo successivo è contattare la banca per ottenere un preventivo definitivo e maggiori dettagli sul mutuo. Molte banche offrono la possibilità di fare una simulazione ancora più precisa su appuntamento.