Revolut è una fintech europea nata nel 2015 che negli anni ha ampliato progressivamente i propri servizi, passando dalle carte e dai pagamenti digitali a una vera offerta bancaria attraverso Revolut Bank UAB.
Tra i servizi disponibili in Italia ci sono anche i prestiti personali Revolut, che possono essere richiesti e gestiti direttamente tramite app. Attualmente è possibile richiedere importi da 2.000€ a 50.000€, con durate comprese tra 6 e 84 mesi, previa valutazione della richiesta da parte della banca.
Vediamo come funziona il prestito Revolut, quali sono i requisiti, i tassi previsti e gli aspetti da valutare prima di presentare domanda.
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Il prestito personale Revolut viene richiesto e gestito direttamente tramite l’app. Il cliente può scegliere l’importo e la durata desiderati e, dopo aver compilato la richiesta, riceve una proposta personalizzata se la valutazione ha esito positivo.
Una volta attivato il finanziamento, dall’app è possibile consultare il piano di rimborso, controllare le rate successive e modificare la data di addebito nei limiti previsti da Revolut.
È inoltre possibile saldare il debito in anticipo, totalmente o attraverso rimborsi aggiuntivi, senza commissioni per il rimborso anticipato.
Se il saldo disponibile sul conto Revolut in euro non fosse sufficiente per pagare una rata, è possibile impostare anche una carta di riserva idonea da utilizzare come metodo di pagamento alternativo.
Attualmente Revolut consente di richiedere un prestito personale da 2.000€ fino a 50.000€, con una durata compresa tra 6 e 84 mesi.
Il tasso applicato non è uguale per tutti: le condizioni dell’offerta vengono determinate sulla base delle circostanze individuali del richiedente e del suo profilo di rischio. Una volta definito nell’offerta, il tasso di interesse è fisso.
Sul sito ufficiale Revolut viene riportato il seguente esempio rappresentativo: per un prestito di 10.000€ da restituire in 60 mesi, sono previste 60 rate mensili da 200,88€, con TAN fisso del 7,60% e TAEG fisso del 7,88%. Il costo totale del credito indicato nell’esempio è pari a 2.052,87€, per un importo totale dovuto di 12.052,87€.
Si tratta di un esempio rappresentativo: le condizioni effettivamente proposte al singolo cliente possono essere differenti e vengono mostrate nell’app prima dell’accettazione del prestito.
(Fonte: sito ufficiale Revolut; Data rilevazione: 17/08/2026)
Il prestito Revolut è soggetto a valutazione e non è automaticamente disponibile per tutti i clienti.
Tra i principali requisiti indicati da Revolut rientrano:
Revolut può prendere in considerazione lavoratori dipendenti a tempo pieno o part-time, lavoratori autonomi e pensionati, purché siano presenti i requisiti richiesti e un reddito ritenuto adeguato.
(Fonte: sito ufficiale Revolut; Data rilevazione: 17/08/2026)
La busta paga non è necessariamente l’unica forma di reddito presa in considerazione da Revolut.
La banca indica infatti tra i potenziali richiedenti anche lavoratori autonomi e pensionati, oltre ai lavoratori dipendenti. Questo significa che l’assenza di una busta paga non esclude automaticamente la possibilità di presentare una richiesta.
Non bisogna però confondere questa possibilità con un prestito senza reddito: Revolut richiede comunque la presenza di entrate regolari e verificabili e valuta se il reddito sia sufficiente a sostenere le rate insieme agli altri impegni finanziari del cliente.
La banca specifica inoltre che esiste una soglia minima di reddito utilizzata nella valutazione, ma il suo valore non viene reso pubblico e può dipendere dalle politiche interne e dalla situazione finanziaria complessiva del richiedente.
Di conseguenza, anche per chi non dispone di una busta paga, l’approvazione viene valutata caso per caso.
La richiesta viene effettuata direttamente dall’app Revolut.
Dalla schermata Home è necessario accedere alla sezione Conti, selezionare Aggiungi nuovo e successivamente Prestito personale. A quel punto è possibile compilare la domanda indicando le informazioni richieste.
In alcuni casi Revolut può chiedere di collegare un conto corrente tramite open banking o di fornire ulteriori informazioni necessarie per verificare reddito e situazione finanziaria.
Al termine della valutazione, se la richiesta viene approvata, viene presentata un’offerta con importo, durata, rata e condizioni economiche. Il cliente può quindi decidere se accettarla o meno.
Revolut specifica che l’offerta può essere personalizzata sulla base delle informazioni fornite dal richiedente e del relativo profilo di rischio.
(Fonte: sito ufficiale Revolut; Data rilevazione: 17/08/2026)
La procedura di richiesta è interamente digitale e Revolut indica che, in molti casi, la decisione può arrivare in pochi minuti.
La risposta non è però necessariamente immediata in ogni situazione: la banca può avere bisogno di esaminare ulteriormente le informazioni fornite o richiedere documentazione aggiuntiva.
Una volta approvata la domanda e accettata l’offerta, Revolut indica che l’importo viene accreditato sul conto Revolut in pochi secondi.
La presentazione della domanda non comporta automaticamente l’approvazione del finanziamento.
Revolut effettua un controllo della situazione finanziaria e del merito creditizio del richiedente. Tra le circostanze che possono incidere negativamente sulla valutazione rientrano:
Revolut indica inoltre che, per alcune tipologie di reddito da lavoro dipendente, può essere richiesta la presenza di più mesi consecutivi di accrediti regolari.
La banca effettua quindi una valutazione complessiva prima di formulare l’eventuale proposta di finanziamento.
Quando si cercano online recensioni e opinioni sul prestito Revolut, è importante distinguere i giudizi generali sulla banca dalle esperienze specifiche relative al finanziamento.
Revolut presenta sul proprio sito una valutazione complessiva di 4,7 stelle su 5 su Trustpilot, ma questo dato riguarda il servizio Revolut nel suo complesso e non esclusivamente i prestiti personali.

Per valutare il prestito in sé è quindi più utile considerare le caratteristiche concrete dell’offerta.
Tra gli aspetti interessanti si possono indicare:
Tra gli aspetti da valutare rientrano invece:
Nel complesso, il prestito Revolut si distingue soprattutto per la gestione digitale tramite app e per la flessibilità nella gestione del rimborso. La convenienza effettiva dipende però dalle condizioni personali proposte al singolo richiedente, che devono essere valutate confrontando TAN, TAEG, rata e costo totale del credito.
(Fonti: sito ufficiale e Centro assistenza Revolut; Data rilevazione: 17/08/2026)