Finanziamenti personali con Poste Italiane: opinioni e condizioni del prestito

I Prestiti di Poste Italiane prevedono un’ampia varietà di scelta, a partire dai canali di accesso, in quanto sono presenti in catalogo sia finanziamenti online che prestiti da richiedere solo in filiale. Si tratta di finanziamenti che seguono le stesse norme previste per l’erogazione di una qualsiasi altra forma di prestito.

C’è, però, da mettere l’accento su una scelta che Poste Italiane ha confermato di anno in anno, cambiando talvolta solo i partner di riferimento: BancoPosta non eroga in prima persona i prestiti, ma funge solo da collocatore di prodotti da parte di terzi. Come partner a Maggio 2024 troviamo: Compass Banca S.p.A., Deutsche Bank S.p.A., Findomestic Banca S.p.A, Santander Consumer Bank S.p.A., Financit S.p.A. e UniCredit S.p.A.

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Indice

Quali tipologie di prestito si possono richiedere?

Le possibilità sono varie e toccano differenti finalità fino ad arrivare alla
cessione del quinto dello stipendio o della pensione. Sempre a Maggio 20242 in particolare troviamo:

  • Prestito BancoPosta Classico;
  • Prestito BancoPosta Ristrutturazione Casa e Acquisto Casa;
  • BancoPosta Consolidamento;
  • BancoPosta Flessibile;
  • Mini Prestito BancoPosta (questo cambia nei requisiti in quanto richiede la titolarità della carta Postepay Evolution).

Requisiti generali per richiedere i prestiti di Poste Italiane

Come prassi, per la richiesta di un finanziamento con Poste Italiane sono richiesti i seguenti documenti:

  • copie dei documenti di identità;
  • codice fiscale o tessera sanitaria;
  • permesso di soggiorno (o richiesta del rinnovo se il permesso di soggiorno è scaduto) per i lavoratori stranieri;
  • documentazione che prova la percezione di un reddito.

Nel caso si renda necessario, possono essere richiesti anche documenti legati ad un eventuale garante. Per la maggior parte dei prodotti è inoltre richiesto obbligatoriamente il possesso di uno dei conti correnti di BancoPosta o di un Libretto Postale. In alcuni casi l’essere titolare di un conto delle Poste consente l’accesso a promozioni temporanee, che di norma si concentrano su una riduzione del tasso di interesse applicato.

Per alcuni prestiti (fra cui la cessione del quinto) è richiesta obbligatoriamente la cittadinanza italiana. Non sono invece indicati requisiti specifici per i giovani, dato che non troviamo alcun prodotto creato appositamente nella sezione finanziamenti.


Prestito BancoPosta Classico

donna che stringe mano

Questo finanziamento permette di ottenere da 3 mila euro fino a 30 mila euro, e per importi superiori ai 10 mila euro richiede necessariamente lo status di correntista BancoPosta o di titolare di un libretto di risparmio (possono essere aperti anche contestualmente, anche se eventuali promozioni sono attive solo se si è già correntisti al momento di fare richiesta del finanziamento). Durata del rimborso fino a 84 mensilità mentre il minimo del piano di ammortamento è 2 anni. La cifra erogata verrà trasferita direttamente sul c/c (o Postepay Evolution) o data in contanti per i titolari del libretto di risparmio. Il rimborso può avvenire anche a mezzo di bollettini postali con spese a carico del cliente.

(Fonte: sito ufficiale Poste Italiane; Data rilevazione: 22/05/2024)


BancoPosta Flessibile e Online

giovane rilassato

Sono i prestiti di Poste Italiane più moderni e flessibili.

Il Prestito Flessibile permette di ottenere fino a 30 mila euro ma il rimborso può arrivare fino a 108 mesi (a partire da un minimo di 3 anni) e a determinate condizioni è possibile saltare o modificare le rate.

La versione Online è del tutto simile come condizioni, anche se la procedura è al 100% online grazie alla firma digitale ed il rimborso parte da 24 rate anziché 36.

Per quanto riguarda i requisiti, anche in questo caso la proposta è dedicata ai titolari di conto corrente Poste Italiane (per il Prestito Flessibile sono inclusi anche i titolari di Libretto Postale). L’opzione ‘Salta Rata’ potrà essere esercitata per un massimo di tre volte durante tutta la durata a partire dal settimo mese (le prime sei rate devono essere state pagate correttamente). Il ‘Cambio Rata’ può invece essere utilizzato ogni mese, sempre a partire dalla settima rata.

(Fonte: sito ufficiale Poste Italiane; Data rilevazione: 22/05/2024)


Prestito BancoPosta Ristrutturazione e Acquisto Casa

Parliamo insieme di queste alternative visto che entrambi sono prestiti finalizzati rivolti agli immobili.
In comune hanno la somma massima ottenibile per chi è correntista BancoPosta, pari a 60 mila euro, oltre alla necessità di presentare un impegno di acquisto o un preventivo. Per quanto riguarda i titolari di libretto, questi potranno accedere ad un tetto massimo ridotto a 30mila euro.

Vedi anche: Prestito acquisto auto

(Fonte: sito ufficiale Poste Italiane; Data rilevazione: 22/05/2024)


Quinto Bancoposta

Il Quinto Bancoposta è riservato ai dipendenti pubblici ed ai pensionati (obbligatoria la cittadinanza italiana). Non è necessario avere un conto corrente visto che la rata viene trattenuta a monte dagli emolumenti. Parliamo comunque di una soluzione in linea con le alternative degli altri istituti di credito. E’ inoltre possibile per i dipendenti accedere alla delegazione di pagamento. In base alla normativa di legge è praticamente l’unico prestito BancoPosta ad essere accessibile anche ai cattivi pagatori mentre non è evidentemente accessibile ai possessori di partita Iva così come agli invalidi civili se percettori in via esclusiva della pensione di invalidità, che ricordiamo non ‘vale’ per la richiesta della cessione della pensione.

(Fonte: sito ufficiale Poste Italiane; Data rilevazione: 22/05/2024)


BancoPosta Consolidamento

calendario

Come si evince facilmente dal nome, si tratta di un classico prestito atto ad unire più finanziamenti in uno solo. L’importo massimo richiedibile è pari a 50.000 euro, a partire da 3000 euro. Il piano di ammortamento massimo è pari ad 8 anni ed è accessibile ancora una volta sia ai correntisti BancoPosta che ai titolari di un libretto di risparmio.

Altri articoli Surroga mutuo Poste Italiane

(Fonte: sito ufficiale Poste Italiane; Data rilevazione: 22/05/2024)


Mini Prestito

Concludiamo con il Mini Prestito che ha ereditato il ruolo di prestito smart dall’ex Specialcash di Postepay. Parliamo di un piccolo prestito che permette di ottenere somme prefissate, più precisamente pari a 1000 euro, 2000 euro o 3000 euro. La durata, qualsiasi sia la somma scelta, sarà sempre di 23 mesi. Detto questo, forse la più evidente particolarità risiede nei requisiti visto che il Mini Prestito può essere richiesto solo dai titolari della Carta Postepay Evolution.

(Fonte: sito ufficiale Poste Italiane; Data rilevazione: 22/05/2024)