UniCredit propone diverse soluzioni di finanziamento per privati, ma negli ultimi anni la banca ha progressivamente semplificato la propria offerta concentrandola soprattutto intorno al Prestito UniCredit, un finanziamento personale utilizzabile per esigenze di liquidità, consolidamento di altri prestiti, casa e alcune finalità specifiche.
Ad agosto 2026 il Prestito UniCredit può arrivare fino a 75.000 euro per esigenze di liquidità e, in determinati casi legati alla casa, fino a 100.000 euro. Sono inoltre disponibili prodotti specifici per studenti, finalità legate all’efficienza energetica e anticipo TFS/TFR.

Indice
Il Prestito UniCredit è oggi il principale finanziamento personale proposto dalla banca e può essere utilizzato per differenti esigenze.
A seconda della finalità scelta è possibile richiedere liquidità, finanziare interventi sulla casa oppure utilizzare il nuovo finanziamento per estinguere uno o più prestiti già in corso.
Il rimborso avviene attraverso rate mensili a tasso fisso, addebitate automaticamente sul conto di pagamento indicato dal cliente.
Non è necessario essere già correntisti UniCredit: anche un nuovo cliente può presentare la richiesta di finanziamento, fermo restando che la concessione del prestito è sempre subordinata alla valutazione del merito creditizio da parte della banca.
Importo massimo e durata dipendono soprattutto dalla finalità del finanziamento.
| Finalità | Importo | Durata |
|---|---|---|
| Liquidità | Da 3.001€ a 75.000€ | Da 36 a 84 mesi |
| Estinzione di altri prestiti | Da 3.001€ a 75.000€ | Da 36 a 120 mesi |
| Ristrutturazione immobile | Da 3.001€ a 100.000€ | Da 36 a 120 mesi |
| Finalità green | Da 3.001€ a 75.000€ | Da 36 a 84 mesi |
In caso di finanziamento utilizzato per estinguere altri prestiti, UniCredit richiede inoltre almeno 1.000 euro di liquidità aggiuntiva rispetto alla somma necessaria per chiudere i finanziamenti esistenti.
Sul proprio sito UniCredit indica inoltre la possibilità di arrivare fino a 100.000 euro per acquisto o ristrutturazione di immobili. Per l’acquisto di un immobile sono previste condizioni specifiche illustrate nella documentazione dedicata al credito immobiliare.
(Fonte: sito ufficiale UniCredit e Foglio Informativo Prestito UniCredit; dati rilevati il 12/08/2026)
Il Prestito UniCredit prevede un TAN fisso, ma il tasso effettivamente applicato non è uguale per tutti: dipende dalla durata scelta e dalla valutazione creditizia effettuata dalla banca.
Nel Foglio Informativo disponibile ad agosto 2026 UniCredit riporta come esempio rappresentativo un finanziamento con queste caratteristiche:
| Voce | Esempio UniCredit |
|---|---|
| Somma richiesta | 8.000€ |
| Importo finanziato | 8.160€ |
| Durata | 60 mesi |
| TAN fisso | 9,50% |
| TAEG | 11,04% |
| Rata | 171,38€ |
| Importo totale dovuto | 10.311,80€ |
La differenza tra gli 8.000 euro richiesti e gli 8.160 euro finanziati deriva nell’esempio dai 160 euro di spese di istruttoria.
L’istruttoria prevista dal Foglio Informativo è infatti pari al 2% dell’importo, fino a un massimo di 750 euro. Possono inoltre essere previste imposte di bollo e altri costi indicati nella documentazione precontrattuale.
Il TAEG è quindi il dato più utile per confrontare il Prestito UniCredit con altri prestiti personali, perché tiene conto non soltanto degli interessi ma anche delle principali spese obbligatorie collegate al finanziamento.
Attenzione: quello riportato è un esempio rappresentativo pubblicato da UniCredit e non significa che a ogni richiedente venga applicato lo stesso tasso. TAN, TAEG e rata effettivi vengono determinati sulla base delle caratteristiche della richiesta e della valutazione creditizia.
(Fonte: Foglio Informativo Prestito UniCredit; dati rilevati il 12/08/2026)
Per richiedere il Prestito UniCredit occorre avere almeno 18 anni e non superare gli 80 anni alla scadenza del finanziamento.
Il prestito è disponibile anche per i lavoratori autonomi e non è necessario essere già titolari di un conto corrente UniCredit.
La banca valuta comunque il merito creditizio del richiedente prima di decidere se concedere il finanziamento e a quali condizioni.
Per quanto riguarda la richiesta, per il prestito UniCredit si può procedere anche online, ma modalità cambiano a seconda che il richiedente sia già cliente oppure no.
I clienti aderenti al servizio di Banca Multicanale possono richiedere un prestito per liquidità tramite App Mobile Banking, Banca via Internet o servizio clienti.
Anche chi non è ancora cliente UniCredit può avviare online la richiesta per esigenze di liquidità. Per alcune altre finalità, come l’estinzione di finanziamenti in corso o le operazioni legate agli immobili, è possibile rivolgersi al servizio clienti o a una filiale.
(Fonte: sito ufficiale UniCredit; dati rilevati il 12/08/2026)
Uno degli elementi caratteristici del Prestito UniCredit è la presenza di alcune opzioni che consentono di modificare il piano di rimborso.
Per i finanziamenti da 3.001 a 30.000 euro con durata compresa tra 36 e 84 mesi sono disponibili:
L’utilizzo di queste opzioni è soggetto alle condizioni previste da UniCredit e alla valutazione del merito creditizio. Cambio Rata e Ricarica Prestito prevedono attualmente un costo di 10 euro per richiesta, mentre per Salta Rata non è prevista una commissione.
Da giugno 2026 l’offerta si è arricchita con Prestito UniCredit Valore Energia Più, dedicato a tre specifiche finalità:
Per queste finalità il Foglio Informativo prevede la possibilità di ottenere, rispettando le condizioni indicate dalla banca e fornendo la relativa documentazione, uno sconto di 2 punti percentuali sul TAN.
Nell’esempio ufficiale di 8.000 euro in 60 mesi, il TAN passa così dal 9,50% al 7,50% e il TAEG dall’11,04% all’8,84%.
(Fonte: sito ufficiale UniCredit e Foglio Informativo Prestito UniCredit; dati rilevati il 12/08/2026)
UniCredit mantiene una particolare attenzione al finanziamento degli studi attraverso due soluzioni differenti.
Il Prestito Ad Honorem è rivolto agli studenti di alcuni Atenei ed enti convenzionati.
Prevede una linea di credito in conto corrente UniCredit fino a 27.700 euro. Terminato il periodo di studio, la somma utilizzata e gli interessi maturati vengono trasformati in un prestito personale.
È prevista anche la possibilità di richiedere un periodo di grazia fino a due anni prima dell’inizio del rimborso, mentre il piano di restituzione può andare da 12 fino a 180 mesi.

A questa soluzione si affianca il Fondo per lo Studio, finanziamento garantito da Consap destinato agli studenti tra 18 e 40 anni che rispettano i requisiti previsti.
L’importo può arrivare fino a 50.000 euro, elevabili a 70.000 euro per studi all’estero, con erogazione attraverso tranche annuali.
Per approfondire le caratteristiche di questa tipologia di finanziamento è possibile consultare anche la nostra guida sui prestiti d’onore e quella dedicata ai prestiti per giovani.
(Fonte: sito ufficiale UniCredit; dati rilevati il 12/08/2026)
UniCredit gestisce anche finanziamenti tramite cessione del quinto dello stipendio o della pensione.
Si tratta di una forma di finanziamento a tasso fisso e rata costante nella quale il rimborso viene effettuato direttamente attraverso una trattenuta sullo stipendio o sulla pensione, entro i limiti previsti dalla normativa.
Sul sito sono disponibili informazioni dedicate sia alla cessione collegata alla pensione sia a quella dello stipendio.
Per approfondire il funzionamento di questa forma di credito puoi consultare le nostre guide sulla cessione del quinto per dipendenti pubblici, sulla cessione del quinto per dipendenti privati e sui prestiti per pensionati.
(Fonte: sito ufficiale UniCredit; dati rilevati il 12/08/2026)
Tra le informazioni sui finanziamenti pubblicate da UniCredit continua a essere presente anche il credito su pegno.
A differenza di un normale prestito personale, in questo caso il finanziamento è collegato alla costituzione in pegno di un bene.
Per le informazioni operative sui prestiti su pegno e sulle relative aste, UniCredit rimanda attualmente al servizio Custodia Valore.
Questa forma di credito presenta quindi caratteristiche molto differenti rispetto a un normale prestito personale e va valutata separatamente.
UniCredit propone anche l’Anticipo TFS/TFR rivolto agli ex dipendenti della Pubblica Amministrazione in pensione.
Sono previste due soluzioni:
Per presentare la richiesta occorre fornire alla banca la certificazione dell’anticipo TFS/TFR rilasciata dall’ente erogatore e la documentazione prevista.
Non è necessario aprire un conto UniCredit per richiedere l’anticipo.
(Fonte: sito ufficiale UniCredit; dati rilevati il 12/08/2026)
Il principale vantaggio dell’offerta UniCredit è la possibilità di utilizzare uno stesso finanziamento per esigenze molto differenti, dalla semplice liquidità fino alla ristrutturazione della casa o all’estinzione di altri prestiti.
Interessanti anche le opzioni Salta Rata, Cambio Rata e Ricarica Prestito, che possono offrire una maggiore flessibilità nella gestione del rimborso, e le nuove condizioni dedicate alle finalità green.
Prima di scegliere è però importante confrontare il TAEG effettivamente proposto, non soltanto il TAN pubblicizzato o riportato negli esempi. Il tasso definitivo dipende infatti dalla durata, dall’importo e dalla valutazione creditizia effettuata dalla banca.
Va inoltre considerato che alcune finalità consentono durate maggiori rispetto ad altre: un piano di rimborso più lungo può ridurre la rata mensile, ma generalmente aumenta la somma complessivamente restituita.
In definitiva, non esiste un prestito migliore in assoluto: la convenienza del Prestito UniCredit dipende dalle condizioni riconosciute al singolo richiedente e dal confronto con le alternative disponibili sul mercato.
Nel corso degli anni UniCredit ha proposto diverse linee di finanziamento oggi non più sottoscrivibili. Tra queste rientravano, ad esempio:
Questi prodotti sono riportati esclusivamente a fini informativi e storici. Oggi l’offerta UniCredit per i privati è concentrata principalmente sul Prestito UniCredit e sulle altre soluzioni attualmente disponibili descritte in questa guida.
Ultimo aggiornamento: 12 agosto 2026.