Prestito 30000 euro: banca o finanziaria?

La richiesta di un prestito di 30000 euro è una possibilità che viene offerta da varie banche e da alcune finanziarie, con numerosi prodotti che si vanno a collocare anche tra i prestiti online paperless (ovvero quelli che non richiedono l’invio di documenti cartacei).

Tra l’altro oggi la soglia dei 30 mila euro non rappresenta più il limite oltre il quale non si può più applicare la normativa sul credito al consumo visto che questa soglia è stata alzata fino a 75 mila euro con il decreto 141/2010.

In realtà sono numerosi gli Istituti di credito che ancora oggi non hanno modificato gli importi massimi richiedibili, ma comunque trovare un prestito da 30000 euro è abbastanza semplice. Ovviamente bisogna possedere dei requisiti ben specifici per aumentare le possibilità di vedere la richiesta accettata, primo tra tutti un reddito dimostrabile che permetta il giusto rapporto rata/reddito. Si tratta inoltre di un importo non facilmente accessibile ai cattivi pagatori.

Indice

Come si calcola il rapporto rata/reddito?

Ogni Istituto di credito ha proprie politiche interne che definiscono il massimo rapporto rata/reddito ammesso. Questo è rappresentato da una percentuale che indica la massima parte delle entrate mensili del richiedente che può essere impegnate nel rimborso del prestito (al netto di altri finanziamenti in corso).

Tale percentuale in realtà non si basa solo sul reddito ma può prendere in considerazione anche la composizione del nucleo familiare o il tipo di lavoro svolto (per gli autonomi le percentuali tendono a essere più basse rispetto a dipendenti e pensionati).

Il calcolo deve comunque rispettare i limiti previsti dalle varie normative legislative (per esempio per la cessione del quinto il massimo è il 20% mentre nel caso di un cumulo di finanziamenti la Banca d’Italia impone il 50% complessivo).

Un prestito di 30000 euro non presenta differenze di valutazione in sé rispetto ad importi più bassi, anche se la rata minima tende ovviamente ad alzarsi. Ma poiché il calcolo rata/reddito viene fatto in base alla durata, l’incidenza della rata sarà diversa se si richiede un piano di ammortamento a 10 anni, in 20 anni oppure in 5 anni.

Quali differenze?

Su 30000 euro di prestito le differenze tra le varie proposte di banche e finanziarie sono piuttosto nette. Tra le principali troviamo quelle legate a:

  • costi e spese accessorie;
  • durata minima e massima;
  • tassi d’interesse sia per quanto riguarda il Tan che il Taeg.

Poi ci sono le differenze che riguardano i requisiti soggettivi del richiedente (come l’età anagrafica) e le modalità di richiesta sia del preventivo che del finanziamento vero e proprio. Parliamo comunque di un importo richiedibile anche senza busta paga a patto di avere altre garanzie reddituali, come ad esempio nel caso degli autonomi e dei pensionati.

Visto l’importo elevato è pressoché impossibile trovare un tasso 0.

Esempi

Proprio per comprendere quanto appena espresso, vediamo l’esempio di due attuali offerte di un prestito di 30000 euro considerando: Compass e Poste Italiane. Ricordiamo che quest’ultima funge da mero collocatore visto che il finanziamento viene fattivamente concesso da Findomestic, Compass, Santander o Deutsche Bank a seconda del prestito scelto. (N.B. per l’esempio abbiamo considerato proprio le condizioni concordate con Compass Spa).

Precisiamo inoltre che le due alternative sono proposte a mero titolo di esempio visto che questo importo è offerto sia da grandi banche (come ad esempio Unicredit ed Intesa Sanpaolo) che da realtà più piccole o addirittura attive solo a livello territoriale.

Compass spa

Se si decide di calcolare un preventivo con Compass si può ugualmente usare il calcola rata online seguendo la semplice procedura, non necessitando nemmeno in questo caso di una registrazione. Nel particolare bisogna:

  1. inserire l’importo di prestito da 30000 euro sulla prima pagina del calcola rata;
  2. inizio esempio compass

  3. scegliere la propria rata ideale tra un minimo ed un massimo proposto dal tool stesso;
  4. durata

  5. cliccare su Calcola anche in base al Taeg proposto in basso dal calcolatore online Compass;
  6. simulazione prestito compass 2024

  7. visualizzare la proposta per modificare i parametri oppure per continuare cliccando su Prosegui.

A questo punto si arriva alla pagina di compilazione dei propri dati in basi ai quali verranno poi fatte le valutazioni per il calcolo del finanziamento.

Con Compass si può richiedere un importo tra mille euro e 30 mila euro da restituire in un lasso di tempo compreso tra 24 e 96 mensilità come durata massima. La richiesta può essere fatta interamente on line oppure si può fissare un appuntamento presso un’agenzia Compass. Bisogna non aver superato i 70 anni di età ed essere maggiorenni oltre ad avere un documento di reddito dimostrabile. Il tan è fisso.

Tra le spese accessorie, oltre all’imposta di bollo vanno considerati da 150€ a 300€ di istruttoria e fino ad 1€ mensile di incasso rata. Se si vuole si può anche accompagnare il prestito con un’assicurazione facoltativa. Rimborso con bollettini postali o addebito ricorrente con rid bancaria.

(Fonte: sito ufficiale Compass – Data: 23 febbraio 2024)

Prestito BancoPosta

Fino a poco tempo fa con Poste non c’era possibilità di richiedere un finanziamento online ma bisognava necessariamente prendere un appuntamento in un ufficio di Poste Italiane. Oggi, invece, ai correntisti BancoPosta viene offerto il Prestito BancoPosta Online, flessibile e con procedura 100% digitale. La durata deve essere compresa tra 24 e 108 mesi per un importo massimo di 30 mila euro (l’importo minimo parte da 3 mila euro). Le modalità di rimborso prevedono addebito diretto, bonifico bancario o bollettini postali.

Il Tan è fisso ed anche in questo caso si può decidere facoltativamente di sottoscrivere un’assicurazione.

Da notare che Poste funge solo da collocatrice di prodotti erogati da terzi, quindi , nonostante si possa trattare di un prodotto Compass, Findomestic, Deutsche Bank o Santander, può presentare comunque delle differenze rispetto al prestito erogato direttamente (può essere utile farsi fare due preventivi da mettere a confronto).

(Fonte: sito ufficiale Poste Italiane – Data: 23 febbraio 2024)