Consulenza Mutui prima casa – Come non pagare il servizio

Una buona consulenza mutui serve realmente? Senza un consulente non si riuscirà ad ottenere una delibera positiva sul mutuo prima casa? Indubbiamente fare con le proprie forze permette di ottenere un bel risparmio, ma può aprire la strada a tantissime incognite difficili da controllare. Di contro quando ci si affida ad un consulente spesso si deve pagare un costo per i suoi servizi.

Mediatori e consulenti: capire la differenza

La consulenza sul mutuo può essere fatta da un consulente dedicato (esperto o tecnico, comunque con conoscenze elevate del prodotto) oppure da un mediatore (mono o plurimandatario, con conoscenze all’interno del personale della banca). Una prima differenza tra queste due figure è il livello di preparazione sul prodotto, che è molto più accentuata sul consulente vero e proprio mentre il mediatore ha competenze di carattere più pratico.

Entrambe le figure sono importanti e possono dare la spinta giusta a una richiesta di mutuo difficile o incagliata, seguendo delle strade molto diverse, ma per il potenziale mutuatario non ha molta importanza l’iter che saranno seguiti per riuscire a garantirgli la concessione del mutuo. Però c’è un aspetto che non può lasciare indifferenti, ovvero quella del compenso che potrebbe essere richiesto.

Qui il condizionale è d’obbligo, perché nel caso del mediatore ci sarà sicuramente una commissione o provvigione che dovrà essere pagata, mentre sono rari i casi in cui sarà previsto un compenso per il consulente. Infatti questa figura è nella maggioranza dei casi contemplata dalle stesse banche, e viene affiancata, soprattutto per le richieste di mutuo online, per tutto l’iter, ai vari mutuatari. In questo modo si riducono gli errori che possono portare a dei ritardi e disguidi, a scapito di entrambe le parti interessate.

Quanto è affidabile e necessaria?

Per poter rispondere a questa domanda dobbiamo prima chiarire un punto molto importante: la complessità di una pratica di mutuo richiede una conoscenza molto approfondita, che sono chi si specializza nel suo ambito può raggiungere.

Specialmente quando si cerca di sfruttare la convenienza dei mutui online ci si trova a dover da una parte gestire un canale che seppur comodo come il web può causare un pochino di disorientamento. Dall’altra parte si dovrà gestire una serie di richieste e di informazioni che non sempre sono ben comprensibili dal ricevente.

Per superare entrambi gli ostacoli, la figura della consulenza mutui affidata a una persona esperta che sarà un punto di riferimento costante, diventa la chiave di volta per garantire soddisfazione e successo, e riuscire a mantenere una presa significativa su questo mercato. Gli aspetti positivi effettivamente sono numerosi, come:

  • persona esperta a disposizione sia per consigli, che informazioni e suggerimenti pratici;
  • assistenza costante perfettamente gratuita.

Tra i migliori mutui che oggi troviamo, accessibili dal web, possiamo menzionare Mutuo Arancio e CheBanca: in entrambi i casi la consulenza non sarà né scarsa e né a pagamento.

Solo on line?

Alcune banche offrono la possibilità di poter contare su un consulente gratuito, anche se si tratta di banche fisiche e non online. Ovviamente, facendo attenzione che si tratti di un consulente interno e non di un mediatore (chiedere in anticipo ripara dal rischio di essere obbligati a pagare compensi inaspettati dopo), rappresenta sempre un valido aiuto, che però in un rapporto diretto e non a distanza, non presenta il carattere di vero e proprio valore aggiunto.

Mutui irregolari: chi assiste?

Si può parlare di consulenza sui mutui anche quando si cerca di scoprire se il proprio mutuo ha tassi usurari. In questo caso però non ci si rivolge a esperti, ma a veri e propri professionisti abilitati (come gli avvocati specializzati) fermo restando che senza una perizia econometrica ufficiale, qualsiasi “consiglio” non deve essere preso in debita considerazione.


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