Opinioni mutuo con Banca Intesa Sanpaolo: caratteristiche e costi

La linea Domus di Intesa Sanpaolo, prosegue anche per l’offerta dei mutui 2019 e 2020 con un bouquet di proposte ricco di soluzioni, alcune delle quali si presentano particolari e quasi “fuori mercato” per l’aspetto legato alle percentuali di finanziamento. All’interno di questa proposta ‘consolidata’ si conferma con un certo peso anche il cosiddetto ‘Mutuo Up’ lanciato dall’istituto di credito piemontese a cavallo del biennio 2016/2017.

Continua la tradizione di elevati LTV

Mentre le altre banche a fatica raggiungono una percentuale di finanziamento pari all’80% del prezzo o valore di mercato, il mutuo Intesa San Paolo può arrivare in alcuni casi al 95%. In più per i giovani, ovvero coloro che non hanno ancora compiuto i 35 anni c’è l’estensione della percentuale di copertura del mutuo al 100% grazie all’adesione della convenzione con il Plafond Casa.

(Data rilevazione 1 agosto 2019 – Fonte: sito ufficiale Intesa Sanpaolo)

Finalità ammesse sui mutui

Fatta eccezione per i mutui che rientrano nel Plafond casa (richiedibili solo per l’acquisto di una prima casa con le caratteristiche legislative minime necessarie), nelle altre ipotesi si nota subito una particolarità di questa gamma di mutui, che risiede nella possibilità di poterli richiedere anche per l’acquisto, costruzione o ristrutturazione di un immobile prefabbricato in legno, con una percentuale, in questo caso, fino all’ 80%, e per un importo che al massimo arrivi a 500 mila euro.

Caratteristiche del mutuo Domus Intesa Sanpaolo

La linea “Domus” comprende una serie di mutui, che possono avere come finalità dall’acquisto alla costruzione, dalla surroga alla ristrutturazione fino al rifinanziamento.

Nel caso di lavoratori atipici o a tempo determinato che non abbiano compiuto 35 anni di età, è prevista, come detto, l’estensione della quota di finanziamento pari al 95% del valore dell’immobile, ma solo nel caso si tratti di un mutuo di acquisto per l’abitazione principale.

I futuri intestatari del mutuo devono comunque possedere i seguenti requisiti:

  • assunzione a tempo determinato da oltre di 6 mesi o possesso di un contratto di lavoro a tempo determinato con durata residua pari ad almeno 4 mesi (calcolati dalla richiesta di mutuo);
  • aver lavorato complessivamente non meno di 18 mesi nell’arco degli ultimi due anni.

Per quanto riguarda i tassi si può scegliere tra tasso fisso o tasso variabile, oppure per mediare queste posizioni, si ha la possibilità di scegliere il mutuo con opzione (denominato Mutuo Intesa Multiopzione), che permette di fare una scelta sul tasso in futuro, potendo passare dal fisso al variabile dopo 3 o 5 anni.

In aggiunta, tra le new entry, troviamo il Mutuo Bilanciato, che permette di scegliere un prodotto per il quale la rata è determinata in parte dalla componente a tasso fisso e in parte a tasso variabile, ma con la possibilità di poter scegliere tra diverse combinazioni. Queste al 1 agosto 2019 sono:

  • tasso fisso 70% e tasso variabile 30%;
  • tasso fisso 60% e tasso variabile 40%;
  • tasso fisso 50% e tasso variabile 50%.

Inoltre per gli under 35 anni è previsto anche il Piano Light che permette di avere le rate più leggere per un arco di tempo predefinito. Tutte queste possibilità valgono tanto per il tasso fisso che il variabile che può essere scelto indicizzato sia al tasso Bce che all’Euribor.

(Data rilevazione 1 agosto 2019 – Fonte: sito ufficiale Intesa Sanpaolo)

Condizioni particolari: la sospensione delle rate e flessibilità della durata

Tra i vari tipi di mutui, quelli domus sono particolarmente “accessoriati” dato che permettono anche di poter esercitare due opzioni che possono risultare utili:

  • la sospensione delle rate fino a 6 mesi consecutivi, esercitabile per tre volte (se i pagamenti sono regolari e se è stato superato il periodo di 24 mensilità);
  • la variazione della durata con un gap di 5 anni (in più o in meno) concessa ancora una volta a coloro che hanno meno di 35 anni (richiedibile una sola volta durante tutta la durata del mutuo).

Le novità sulla linea Domus

I mutui Domus hanno ottenuto vari riconoscimenti nel corso degli anni. Anche per questo la banca torinese ha scelto di confermarne le principali caratteristiche adattando semplicemente la proposta alle tendenze dei mercati di riferimento. Tuttavia non manca qualche novità, come nel caso del già citato Mutuo Up che presenta condizioni in linea con la gamma Domus, ma offre la possibilità, ancora abbastanza “unica”, di poter aggiungere ulteriore liquidità una volta fatto il rogito.

schermata sito ufficiale mutuo up intesa sanpaolo

Il surplus di denaro può essere richiesto in uno spazio temporale compreso tra i 1 e 12 mesi successivi alla data del rogito stesso. Anche per il Mutuo Up (richiedibile solo per l’acquisto di una prima o seconda casa) sono state previste delle agevolazioni per i più giovani, replicando una politica di credito già adottata negli anni precedenti.

Costi accessori

A riguardo i giovani sono agevolati vista l’assenza di costi per le comunicazioni cartacee (altrimenti costano 1,5 euro). Di contro per tutti valgono le seguenti voci di spesa:

  • istruttoria per tutte le finalità tranne surroga (esente), costruzione o ristrutturazione: LTV fino al 50%: 550,00€; LTV dal 50,01% al 70,00% 750,00€; LTV dal 70,01% al 80,00% 850,00€ LTV dal 80,01% al 100,00% 1.150,00€
  • istruttoria per costruzione, ristrutturazione: 900,00€;
  • perizia: da 450€;
  • incasso rata: 1,5€.

(Data rilevazione 1 agosto 2019 – Fonte: sito ufficiale Intesa Sanpaolo)

L’offerta per i più giovani

Se si hanno meno di 35 anni, con i mutui Intesa Sanpaolo, oltre a una percentuale massima finanziabile fino al 100% del prezzo dell’immobile e fino a 40 anni per la durata del piano di ammortamento, si potrà usufruire:

  • del già citato tasso fisso con Piano base Light: per un periodo a scelta da un minimo di 12 mesi fino ad un massimo di 120 mesi si può scegliere di rimborsare solo gli interessi così da avere rate più basse almeno all’inizio;
  • delle opzioni di flessibilità del mutuo gratuite (come il salta rata o cambia durata);

Non solo per chi ha meno di 26 anni il Conto XMe(facoltativo) è a canone zero anziché 7,5 euro al mese.

(Data rilevazione 1 agosto 2019 – Fonte: sito ufficiale Intesa Sanpaolo).

La proposta mutui di Banca intesa

Riassumendo la proposta di Intesa Sanpaolo per quanto riguarda i mutui al è costituita da:

  • Mutuo Domus Acquisto Casa: a tasso fisso, variabile o multiopzione riassume tutte le caratteristiche peculiari della linea omonima garantendo una certa flessibilità anche nella gestione delle rate;
  • Mutuo Domus Surroga: come si evince dal nome questo finanziamento rappresenta la proposta di Banca Intesa per surrogare un mutuo sottoscritto con un’altra banca. In caso di necessità permette la sospensione delle rate fino a 6 mesi;
  • Mutuo Domus Ristrutturazione: prevede un piano di ammortamento fino a 30 anni e permette di scegliere tra tasso fisso oppure variabile;
  • Mutuo Domus Spese e Investimenti: a differenza degli altri mutui permette di finanziare anche beni ‘non immobili’ materiali oppure no (ad esempio corsi di studio, imbarcazioni, ecc). E’ possibile richiedere fino a 400 mila euro per una copertura massima del 70% del ‘progetto’ finanziato.

Per i vari Mutui Domus c’è poi la differenza dettata dal piano scelto, ovvero: Light, Base, Multiopzione, Libero, Variabile con Cap, Bilanciato. Completa la proposta il mutuo di Rifinanziamento ed i già citati MutuoUp e Mutuo Giovani. In particolare MutuoUp permette di ottenere una liquidità extra purché questa sia compresa tra 3000 euro e il 10% dell’importo del mutuo richiesto. Per il rimborso sono ammessi solo il fisso o il variabile puri. In più per i giovani sono previste delle condizioni dedicate.

(Data rilevazione 1 agosto 2019 – Fonte: sito ufficiale Intesa Sanpaolo).

Il calcola rata e la prevalutazione

Non possiamo parlare di novità in senso assoluto, per quanto riguarda la gamma Mutuo Intesa Sanpaolo, ma qualche piccolo accorgimento più innovativo non manca. Tra questi troviamo sicuramente la prevalutazione. Questa non ha costi, non è vincolante e permette al richiedente di conoscere in anticipo l’importo massimo di mutuo ottenibile così da poter orientare la scelta della casa da acquistare (attenzione: la valutazione ha durata di 6 mesi, poi va rifatta). A questa importante novità si aggiunge il Calcola Rata cioè un tool online, che può essere usato liberamente, per fare una simulazione che ha carattere solo ipotetico (non è un preventivo né una richiesta di fattibilità).

ricerca mutuo su misura intesa sanpaolo

L’uso è semplicissimo, perché basta inserire i dati minimi richiesti, cercando di essere il più precisi possibile, e come si vede dall’esempio che abbiamo fatto di seguito

calcolare tata del mutuo intesa sanpaolo

(Data simulazione 1 agosto 2019 – Fonte: sito ufficiale Intesa Sanpaolo)

Sulla base di questi dati ci verrà dato un risultato di massima che comunque potremo andare a comparare anche le altre proposte bancarie.

simulazione rata mutuo intesa sanpaolo

Conclusioni

L’offerta dei mutui Intesa Sanpaolo si conferma come una delle più flessibili e personalizzabili, capace di andare incontro alle esigenze più disparate (e dei giovani in primis).

Sul fronte dei piccoli miglioramenti troviamo proprio il nuovo tool calcola rata online che ha lo scopo di orientare l’utente verso il mutuo più adatto in funzione delle necessità palesate, affiancato dalla lettera di prevalutazione che può essere uno strumento utile soprattutto per non perdere tempo dietro a ricerche inutili.

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