Opinioni mutuo di banca Credem: meglio tasso fisso o variabile?

La sezione dedicata al mutuo da Credem si è arricchita nel tempo con varie soluzioni, che hanno puntato soprattutto a rendere il prodotto più flessibile. Al classico tasso fisso e tasso variabile si sono affiancate altre tipologie, come ad esempio l’offerta rivolta all’acquisto e installazione di pannelli fotovoltaici.

Come scegliere?

Chiunque si sia avvicinato al mercato dei mutui ha ormai chiaro almeno un concetto, ovvero quello legato allo spread, identificandolo come la “quota” di guadagno della banca. Questo valore, che è in percentuale fissa, permette inoltre di farsi un’idea immediata su almeno questa parte di esborso anche nel caso in cui si dovesse scegliere un mutuo a tasso variabile.

La Credem, come detto, si è mostrata molto attiva negli ultimi anni nel mercato dei mutui, quando la maggior parte delle banche si sono invece mosse in direzione opposta. Ad oggi la banca emiliana offre infatti soluzioni differenti che vengono suddivise a loro volta in tre aree tematiche e cioè Flessibilità, Tranquillità e Per surroga.

Con questo sistema è possibile scremare la scelta tra le diverse combinazioni di tasso, a seconda dell’aspetto che conta di più per le proprie esigenze tra la flessibilità della gestione, la tranquillità nell’avere una rata sempre uguale o la necessità di sostituire il mutuo che già si ha con uno ‘surroga’.

Non è invece presente il calcola rata per effettuare una simulazione tuttavia non bisogna mai trascurare ciò che conta davvero, ovvero la parte legata alle condizioni economiche, e la validità di una buona consulenza personalizzata.

Lo spread e gli altri costi del mutuo Credem: dove si trova la convenienza?

Da punto di vista della chiarezza, Credem non fallisce per la determinazione degli spread, legandolo però a percentuali di LTV abbastanza basse.

Con l’istituto di credito di Reggio Emilia le percentuali di LTV concesse non raggiungono certo il 95 oppure 100 per cento, fermandosi in molti casi intorno alla percentuale del 70% (con limitazioni variabili a seconda delle finalità per le quali si richiede il mutuo).

E’ possibile richiedere i mutui per acquisto, costruzione, ristrutturazione e ovviamente per surroga. Oltre allo spread per il tasso fisso e lo spread per il tasso variabile, indipendentemente dalla finalità del mutuo stesso, si devono andare a considerare poi le altre forme che si sono affiancate a quelle più classiche, che oggi vantano anche:

A prescindere dalle opinioni personali gli spread proposti al 15 febbraio 2019 risultano essere abbastanza contenuti assestandosi in molti casi intorno allo 0,50%. Questo a fronte però di percentuali di copertura come detto non particolarmente elevate soprattutto per accedere ai tassi promozionali che vengono applicati con un LTV massimo del 50%.

Non sono invece previsti ‘bonus’ legati alla durata. Se infatti si sceglie un mutuo Credem 20 anni non si hanno sconti rispetto a un mutuo a 30 anni erogato dalla stessa banca. Alla pari dei mutui offerti dagli altri istituti di credito sempre sul piano della convenienza bisogna anche considerare i costi e le spese accessorie. Nel particolare:

  • le spese di istruttoria sono pari all’1% dell’importo erogato, con un minimo di 1.200 euro;
  • ci sono spese di gestione annua pari a 39 euro;
  • perizie 280 euro se non è prevista la formula di Stato avanzamento Lavori;
  • bisogna fare i conti con costi di incasso rid pari a 1,75 euro. A questo si aggiunge anche il fatto che non ci sono sconti sulla polizza incendio e scoppio che rimane a carico del mutuatario.

N.B. Sui costi di incasso rata e sulle spese di gestione ci possono essere sconti a seconda della percentuale di LTV, ma si tratta di situazioni da valutare con un consulente Credem.

(Fonte: sito ufficiale Credem – Data: 15 febbraio 2019)

Panoramica dell’offerta mutui

Tasso fisso e tasso variabile

Parliamo dell’offerta più classica di mutuo, a meno che non si scelga la versione con tasso promozionale che come già accennato presenta ampie limitazioni. Il classico tasso fisso o variabile prevede invece una percentuale LTV dell’80%, con durata da 5 a 30 anni solo per acquisto, mentre negli altri casi fino a 20 anni. E’ disponibile la versione dedicata alla surroga con il Ri Mutuo a tasso fisso oppure Ri mutuo a tasso Variabile, ma con LTV massimo fermo al 70%. Condizioni simili nella versione anche del mutuo a tasso variabile con Cap, che può essere scelto sia tra tasso Bce che tasso Euribor.

(Fonte: sito ufficiale Credem – Data: 15 febbraio 2019)

Mutuo MultiSwitch

Si tratta di un mutuo che parte con un tasso variabile, ma che permette di inserire uno o più opzioni per passare a tasso fisso (per un massimo di tre volte). La scelta della durata va da 5 a 30 anni solo per acquisto mentre negli altri casi la durata massima è di 20 anni. Questo mutuo può essere richiesto solo per finalità di acquisto, ristrutturazione oppure per surroga. La percentuale massima di LTV è dell’80%.

(Fonte: sito ufficiale Credem – Data: 15 febbraio 2019)

Varia Tasso Fisso

Questo Mutuo Credem è un tasso misto, infatti si può cambiare il tasso alla scadenza prevista che può essere di 2, oppure 3 oppure 5 anni. Le caratteristiche generali rimangono in linea con quanto previsto dai tasso fisso di base.

(Fonte: sito ufficiale Credem – Data: 15 febbraio 2019)

Meglio andare sui mutui promozionali?

E’ possibile stipulare un mutuo Credem con spread promozionale allo 0,10%, se si sceglie il tasso fisso e se si accetta come piano di ammortamento un rimborso a 240 rate, ma con percentuale massima finanziabile al 50%. Sul sito ufficiale di Banca Credem al 15 febbraio 2019 viene riportato un esempio pratico che ne riporta le principali caratteristiche. Questo si riferisce ad un importo di 170 mila euro, con LTV al 50%:

  • piano di ammortamento di 20 anni;
  • tasso indicizzato all’Irs a 20 anni, rilevato il 13/12/2018 pari a 1,360%
  • Spread promozionale allo 0,10%
  • TAN pari a 1,460%
  • Istruttoria di 1.700,00€
  • Incasso sdd 1,75€
  • Commissione annua di gestione di 39,00€

A chi rivolgersi?

Online non c’è la possibilità di richiedere direttamente un preventivo, ma si può usare il form apposito per ‘prenotare’ un contatto attraverso cui ricevere le prime informazioni:

In alternativa è possibile utilizzare la chat sul sito, attiva durante gli orari di attività della banca, chiamare il numero verde Credem 800273336 oppure cercare la filiale più vicina e rivolgersi direttamente ad essa.

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