Mutuo CityLife di Generali: ottime condizioni ed ampia personalizzazione

Banca Generali prevede un’ampia offerta di conti correnti, investimenti e prodotti assicurativi, mentre per la sezione dei mutui c’è l’offerta di mutui citylife e del mutuo Piranesi 44.

Il profilo della banca rivolto soprattutto agli investimenti?

Banca Generali nasce solo nel 2000 a seguito dell’incorporazione della sezione Prime di Generali e dalla relativa implementazione dei servizi precedentemente offerti con quelli bancari. Nel corso degli anni questa banca non ha subito eccessivi cambiamenti, rimanendo principalmente un istituto di credito orientato all’investimento e alla consulenza.

In questa ottica la sezione mutui è funzionale principalmente alla realizzazione di investimenti finalizzati a specifici immobili, nei quali la società bancaria triestina è direttamente coinvolta attraverso investimenti propri nelle opere di costruzione e/o gestione.

Le caratteristiche dell’offerta CityLife: tasso e condizioni di accesso

E’ subito da sottolineare come la vera pecca risiede nelle restrizioni di applicazione di questo mutuo. La richiesta del mutuo CityLife può essere fatta da tutti coloro che vogliono acquistare un appartamento ubicato nella zone dell’ex fiera di Milano.

La particolarità sta nel fatto che si tratta di un investimento sul “futuro” dato che buona parte del quartiere sta nascendo ora, per cui in molti casi si “acquista sulla carta il proprio appartamento”. Di contro è possibile sottoscrivere un mutuo senza andare incontro ai problemi che normalmente questo tipo di scelta comporta, proprio come modalità di accesso al finanziamento.

Per queste condizioni specifiche i mutui sono altamente personalizzabili e di norma vengono concessi a tranche, come avviene per un mutuo di costruzione a stato avanzamento lavori. Si tratta inizialmente di un mutuo garantito da pegno “su strumenti finanziari”, come nell’eventuale periodo di preammortamento, per poi passare ad un mutuo ipotecario a tutti gli effetti.

La somma massima finanziabile è fino al minore tra il prezzo di acquisto e la perizia (LTV massimo pari all’80%), e la durata del periodo di preammortamento è fissato in 4 anni. La durata invece del piano di ammortamento non può superare i 30 anni (che comprendono anche l’eventuale periodo di preammortamento) in accordo con l’età del richiedente che non può superare gli 80 anni al termine del piano di ammortamento.

Il mutuo può essere chiesto per acquisto prima casa o seconda casa, purché si effettui l’acquisto dalla CityLife Srl. E’ disponibile solo il tasso variabile indicizzato all’euribor a 3 mesi oppure al tasso Bce.

(Fonte foglio informativo Mutuo Citylife Banca Generali – Decorrenza: 1 gennaio 2019)

Condizioni economiche del mutuo di Banca Generali CityLife

Le spese di istruttoria pesano poco, fermandosi a 100 euro, mentre per la perizia non si paga nulla. Questa è sostenuta dall’istituto di credito e verrà eseguita da un perito super partes CRIF. Lo spread è abbastanza basso, oscillando dall’1% per il tasso variabile euribor all’1,75% per quello del tasso Bce.

(Fonte foglio informativo Mutuo Citylife Banca Generali – Decorrenza: 1 gennaio 2019)

Tipologia della rata e tempistiche di erogazione

Il mutuo Citylife nell’ottica di un’ampia personalizzazione permette di scegliere tra due tipologie di piano di ammortamento e cioè quello libero ed il ‘classico’ alla francese. La prima soluzione rappresenta quella più particolare visto che la rata in questo caso è composta di soli interessi mentre il capitale potrà essere rimborsato liberamente dal mutuatario entro determinati ‘paletti’ stabiliti a livello contrattuale in fase di stipula.

Per quanto riguarda le tempistiche è previsto un massimo di 45 giorni per la fase di istruttoria e 11 giorni per la fattiva erogazione, logicamente dall’iscrizione di ipoteca. E’ necessaria l’esistenza di un conto corrente presso Banca Generali per l’erogazione del mutuo e addebito rata.

(Fonte foglio informativo Mutuo Citylife Banca Generali – Decorrenza: 1 gennaio 2019)

Le caratteristiche dell’offerta Piranesi: tasso e condizioni di accesso

Anche il Mutuo di Banca Generali denominato Piranesi 44, è destinato a coloro che siano intenzionati ad acquistare un immobile in una zona specifica di Milano. Questa è appunto via Piranesi 44, dove sorgono gli immobili gestiti dal fondo Cimarosa srl (controllato da un comparto di Banca Generali). Parliamo di finanziamenti destinati sia ai dipendenti che agli autonomi oltre che ai richiedenti dotati di altri redditi dimostrabili.

Le condizioni del mutuo prevedono sempre e solo la possibilità di scelta di un mutuo a tasso variabile, che poi potrà essere indicizzato all’euribor a tre mesi o a quello Bce (piano di ammortamento alla francese). Gli spread sono un po’ più elevati rispetto a quelli della gamma Citylife: lo spread massimo per il tasso euribor è infatti fino a 1,750 mentre quello Bce è di 2,250 punti base. Per entrambe le tipologie si è scelta la forma del mutuo ipotecario fondiario.

Costi accessori e caratteristiche generali

Il costo dell’istruttoria alla pari del mutuo precedente è pari a 100 euro mentre non è carico della banca la perizia. Questa avrà un costo pari a 300 euro che il richiedente dovrà saldare direttamente al perito CRIF al termine della perizia stessa. Invio comunicazioni e l’incasso della rata sono gratuite.

(Fonte foglio informativo Mutuo Piranesi 44 Banca Generali – Decorrenza: 1 gennaio 2019)

Conclusioni

Come detto le condizioni del mutuo offerto da Banca Generali presentano forse un solo grande svantaggio, dovuto alla restrizione dell’acquisto di abitazioni di CityLife oppure in via Piranesi, perché come condizioni economiche si presenta probabilmente tra quelli meno costosi del momento per i mutui destinati al settore immobiliare residenziale. Ricordiamo inoltre che si tratta di prodotti dedicati in molti casi all’acquisto di immobili sulla carta e quindi di non immediato utilizzo.

Esempi altri mutui: Unicredit, Intesa Sanpaolo e Cariparma.


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