Opinioni mutuo Bpm: tassi, spread e costi di Banca Popolare di Milano

La gamma dei mutui proposti dal Banco popolare di Milano si è mantenuta a buoni livelli anche durante gli ultimi anni, quando il settore ha attraversato un momento di scarsa fantasia nelle proposte e poca propensione ad andare incontro alle esigenze dei richiedenti.

Quindi non sorprende che anche con i mutui Bpm 2019, l’istituto finanziario meneghino abbia scelto di continuare con proposte che, quanto meno, vanno prese in considerazione. Tra le promozioni (che in passato hanno fatto parlare di sé anche nei vari forum di settore) c’è stata quella del mutuo 2,10 +, che si presentava come uno dei più stuzzicanti, sia dal punto di vista economico che da quello della facilità di gestione. Oggi le offerte sono state aggiornate seguendo le evoluzioni del mercato, ma si possono sempre quantomeno valutare. Vediamone insieme vantaggi e svantaggi.

Condizioni economiche del mutuo Bpm

Come appena accennato i tassi dei mutui Bpm, possono essere considerati “dinamici”, in quanto gli spread applicati sono periodicamente aggiornati con le nuove tendenze del mercato. Attualmente è possibile scegliere tra:

In aggiunta per la sfera delle novità troviamo ‘1 2 3 Mutuo – Lettera di Valutazione Reddituale’ che permette di conoscere in anticipo la somma massima ottenibile di mutuo in relazione alla propria situazione reddituale.

Tasso fisso Finito

La differenza di spread è data dalla durata del piano di ammortamento rispolverando il vecchio concetto sempre valido di rischio: minore è il rischio minore è il costo, quindi lo spread. La durata del piano di ammortamento è compresa tra il minimo di 10 anni ed il massimo di 30 anni, ma il “miglior” compromesso, così come suggerito dalla banca si ottiene fino a 15 anni, per rimanere sotto la soglia del 2%. Quindi ricapitolando per coloro che richiedono mutui Bpm a tasso fisso finito abbiamo i seguenti tassi:

  • con durata fino a 10 anni, il tasso finito fisso sarà 1.5% (come Tan);
  • da 10 anni a 15 anni si arriva a un Tan dell’ 1,8%;
  • da 15 anni a 20 anni si arriva al 2,2%;
  • da 20 anni a 25 anni si sale a 2,4%;
  • da 25 anni fino a 30 anni si arriva a un Tan 2,8%.

(Fonte: sito ufficiale BPM – Data: 15 aprile 2019)

Il vero neo di questo mutuo così come accade per gli altri della Bpm, è legato alle spese di incasso rata, che sono fissate a 2 euro per ciascuna, in parte mitigato dall’assenza del costo di gestione annuale. Spese di perizia nella media (320 euro) ed costi di istruttoria pari a 1% con un tetto massimo di 1000 euro. La percentuale massima finanziabile è con LTV 80%.

Tasso fisso Last Minute

La durata, i costi accessori e il LTV sono gli stessi della versione Tasso Finito. Sono invece differenti i tassi (spread più tasso di indicizzazione Eurirs) definiti anche in questo caso a seconda della durata. Nel particolare si parte dallo spread 0,650% per la durata di 10 anni (Tan 1,370%), fino a salire all’importo massimo di 0,950% per la durata di 30 anni (Tan 2,270%).

(Fonte: sito ufficiale BPM – Data: 15 aprile 2019)

Tasso Variabile

La scelta può andare tra un tasso indicizzato a Euribor a 3 mesi oppure il tasso Bce. In entrambi i casi la durata va da 10 a massimo 30 anni. Ancora una volta lo spread viene collegato alla durata scelta, aumentando a mano a mano che si sceglie un piano di ammortamento più lungo.

Le varie tipologie di tassi sono tutte utilizzabili (tranne il tasso finito) non solo per l’acquisto ma anche per le altre finalità come sostituzione, acquisto da asta, ristrutturazione. Nel caso della surroga si potrà invece scegliere tra tasso fisso e tasso variabile. Per ogni tipologia la scadenza del pagamento dell’ultima rata non può superare gli 80 anni del richiedente (visto le durate massime possibili questo rappresenta un aspetto secondario per i giovani ed in generale per gli under 50).

N.B. Solo per la finalità di acquisto la percentuale massima finanziabile arriva fino all’80%, mentre per la finalità liquidità la percentuale massima arriva al 50% del valore dell’immobile.

(Fonte: sito ufficiale BPM – Data: 15 aprile 2019)

Anche online?

Fermo restando l’impossibilità di richiesta vera e propria di un mutuo Bpm online, se si desidera avere un’idea sulle condizioni applicate, si può usare il simulatore presente sul sito ufficiale alle varie pagine dedicate ai mutui (si tratta di un simulatore per cui non offre un vero e proprio preventivo).

Se si vogliono informazioni più precise è invece necessario rivolgersi a una filiale od in alternativa compilare l’apposito form per venire ricontattati da un consulente (i non clienti possono anche chiamare il numero verde 800997997).

Se si vuole trovare la filiale più vicina si può usare il tool di ricerca alla pagina ufficiale

1 2 3 Mutuo – Lettera di Valutazione Reddituale

Trattiamo a parte questo servizio che non rappresenta un vero e proprio mutuo bensì un servizio di ‘pre-valutazione’ reddituale. Come già accennato in precedenza con 1 2 3 Mutuo – Lettera di Valutazione Reddituale è possibile determinare ‘a monte’ l’importo massimo finanziabile ed anche il possibile piano di ammortamento massimo.

Tale valutazione è valida per 150 giorni e permetterà poi la richiesta di un mutuo per acquisto (prima o seconda casa), ristrutturazione, costruzione e liquidità. Come specificato dallo stesso sito ufficiale BPM questo servizio non assicura l’erogazione del finanziamento che sarà perfezionata solo dopo una fase di istruttoria vera e propria con verifiche più approfondite.

Panoramica dei mutui Bpm 2019

Come è evidente da quanto detto fino ad ora anche per coloro che non vogliono un mutuo a tasso variabile la scelta non manca, anche se con le due proposte a tasso fisso bisogna pagare qualche logico ‘punticino’ in più sugli spread che rimangono comunque competitivi. Di contro al momento mancano prodotti in passato presenti come il mutuo a tasso misto, quello con Cap fino al più evoluto mutuo con opzione.


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