BPPB: mutui su misura ma attenzione ai costi

Nelle sue varie “affermazioni” territoriali, il gruppo BPPB, continua a mostrare una politica di credito intermedia, incentrata principalmente su prodotti storici, consolidati nel tempo, con l’aggiunta, di tanto in tanto, di qualche novità dettata invece dalle esigenze momentanee del mercato. Queste condizioni hanno portato ad un’offerta mutui che prevede tre prodotti principali, e uno satellite.

L’offerta BPPB: caratteristiche principali

L’aspetto che caratterizza in modo univoco e armonizza le 4 tipologie di mutuo è quella di finanziamenti di tipo fondiario. Per quanto riguarda la tipologia, la scelta sui tassi è quella più semplice dovendo optare o per il tasso fisso o per quello variabile.

Invece per quanto riguarda la tipologia, i più particolari sono rappresentati dal Mutuo anch’io che è pensato per i lavoratori atipici, e il Mutuo 24, che invece prevede per i primi due anni (al massimo) una rata più bassa, fatta di soli interessi, facendo leva sull’adozione del pre-ammortamento.

In aggiunta c’è il mutuo ‘in Campagna’, ultimo nato, per il quale si è puntato su uno spread più basso, ma con la sola possibilità di scegliere il tasso variabile. Ovviamente non manca un pizzico di attenzione in più per i soci, con sconti applicati prevalentemente sugli spread.

A riguardo va però detto che è proprio sulla remunerazione che la banca si attende per offrire i mutui che ci sono delle perplessità, con dei livelli abbastanza elevati, soprattutto in funzione delle proposte delle banche concorrenti, e senza dimenticare la natura di “banca popolare” che, in passato, ha offerto, proprio come valore aggiunto, prodotti a condizioni economiche meno onerose.

Inoltre, per ottenere spread ragionevoli bisogna raggiungere un LTV al massimo del 50%.

Condizioni e costi accessori

L’importo minimo finanziabile è di 40 mila euro e la percentuale massima di copertura del prezzo è fino all’80%. Ci sono spese di incasso rid, pari a 1 euro, nessuna spesa di gestione, mentre per l’istruttoria si va dallo 0,50% all’1% a seconda del tipo di mutuo scelto.

Tuttavia non mancano voci poco gradite, come le spese di recupero Crif pari a 38 euro, mentre le comunicazioni sono gratis se richieste semplicemente online, altrimenti partono da 0,65 euro ciascuna.


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