Mutui Gruppo Credito Valtellinese: costi, spread e tassi

La sezione dedicata ai mutui per famiglie dal Credito Valtellinese (Creval) è ben articolata su differenti tipologie di finanziamenti, con un focus soprattutto sull’acquisto dell’abitazione principale. Oltre alle offerte di tipo più classico, come il mutuo a tasso fisso o al tasso variabile puro, non mancano soluzioni più evolute e in linea con le esigenze più attuali, come il mutuo ProTetto e il mutuo flessibile.

Mutuo ProTetto: la doppia tutela del cap e delle variazioni di tasso

Tra i mutui di ultima generazione il mutuo ProTetto è quello che si conferma come il più attuale, proponendo una doppia tutela, con l’applicazione del cap, che permette di sfruttare con maggiore tranquillità le fasi in cui è attivo il tasso variabile, ed offrendo in più la possibilità di passare da un tipo di tasso ad un altro (fisso o variabile) per poter sfruttare le condizioni più favorevoli del mercato.

C’è però da dire che il cap è fissato ad un tasso massimo del 7,25%, il che lo rende poco attuale specialmente nel caso in cui si dovesse scegliere l’indicizzazione al tasso bce.

Tuttavia il livello degli spread non vengono eccessivamente appesantiti da queste scelte, con valori pari a 4,25% (per mutuo a 10 anni), 4,50% (per durate di 15 anni) e 4,75% (per le durate di 20 anni). Il mutuo non può eccedere l’80% del valore dell’immobile, e il costo dell’istruttoria è pari allo 0,75% dell’importo del mutuo.

Gli aspetti meno apprezzabili sono: un costo di incasso rid di ben 2 euro, il pagamento delle certificazioni, comprese quelle necessarie ai fini fiscali, e una durata massima che si ferma a 20 anni.

Mutuo flessibile: la conferma del mutuo a rata costante

La flessibilità di questo mutuo è offerta solo dalla combinazione di un tasso variabile senza dover rinunciare ad una rata costante, grazie a possibili variazioni di durata. Si confermano la durata massima di 20 anni (che possono arrivare fino a 30 anni con i cambiamenti di tasso) e il LTV fino all’80% del valore dell’immobile. Stesse condizioni economiche del mutuo ProTetto, ma con una grande differenza sullo spread, dato che è previsto uno spread massimo del 6%.

Conclusioni

Fermo restando che la scelta dei mutui non può essere farla sulla carta, ma sempre in armonia con le esigenze personali, nella comparazione trova maggiori spunti di interesse il mutuo Pro Tetto, che è meno oneroso, più attuale e capace di adattarsi a un maggior numero di famiglie e privati.


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