Opinioni mutuo Bpm: tassi, spread e costi di Banca Popolare di Milano

La gamma dei mutui proposti dal Banco popolare di Milano si è mantenuta a buoni livelli anche durante gli ultimi anni, quando il settore ha attraversato un momento di scarsa fantasia nelle proposte e poca propensione ad andare incontro alle esigenze dei richiedenti.

Quindi non sorprende che anche con i mutui Bpm 2014, l’istituto finanziario meneghino abbia scelto di continuare con proposte che, quanto meno, vanno prese in considerazione. Tra le ultime promozioni proposte c’è quella del mutuo 2,10 +, che si presenta come uno dei più convenienti, sia dal punto di vista economico che da quello della facilità di gestione.

Condizioni economiche del mutuo 2,10 + di Bpm

A prescindere dai tassi degli altri mutui Bpm, gli spread applicati a questo mutuo sono tra i più bassi del mercato se si è decisi ad accettare un mutuo a tasso variabile indicizzato all’euribor a tre mesi. Infatti per questo prodotto si parte da uno spread minimo pari al 2,10% fino ad uno spread massimo pari al 2,50%.

La differenza di spread è data dal valore LTV, ovvero dalla percentuale di finanziamento rispetto al valore/prezzo di acquisto dell’immobile, rispolverando il vecchio concetto sempre valido di rischio: minore è il rischio minore è il costo, quindi lo spread. Ricapitolando per coloro che richiedono mutui a copertura del max 50% del valore/ prezzo dell’immobile (e una durata di 20 anni) lo spread è di 2,10%. Salendo come percentuale di copertura, tra il 50,01% e il 60%, ma senza vincoli temporali, lo spread sale al 2,25%, mentre tra il 60,01% e l’80% si va al 2,50%.

Il vero neo di questo mutuo è legato alle spese di incasso rata, che sono fissate a 2 euro per ciascuna, in parte mitigato dall’assenza del costo di gestione annuale. Spese di perizia nella media ed costi di istruttoria pari a 600 euro.

Opinioni sul mutuo del Banco Popolare di Milano: il vantaggio della flessibilità a costo zero

Oltre al citato aspetto legato agli spread una delle peculiartità più interessanti di questo mutuo risiede nella possibilità di poter sospendere le rate, fino ad un massimo di tre volte per la durata del mutuo (che ha durata da 5 a max 30 anni). Il tutto senza dover sostenere dei costi, purché ci si sia dimostrati dei pagatori affidabili e virtuosi fino a quel momento. Questo rende ‘2,10+ di Bpm’ un mutuo particolarmente adatto ai giovani, soprattutto in questo momento di crisi.

Panoramica dei mutui Bpm 2014

Coloro che non vogliono un mutuo a tasso variabile? La scelta non manca, anche se bisogna pagare qualche punticino in più sugli spread che rimangono comunque competitivi. Si può scegliere tra il classico tasso fisso, al variabile con cap, al mutuo a tasso misto fino al più evoluto mutuo con opzione, mantenendo sempre il vantaggio di costi concorrenziali e flessibilità di gestione.


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